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16/11/2019 I nostri consigli del mese - novembre
   
Frank Zappa - 200 Motels

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. Napoleone (DVD)

È finalmente disponibile anche in Italia, nella sua versione integrale e restaurata, il capolavoro di Abel Gance su Napoleone. Il film, ricco di innovazioni tecniche e con il suo maestoso finale progettato per essere proiettato su ben tre schermi affiancati (qui ovviamente riuniti in un'unica inquadratura panoramica), è giustamente considerato uno dei più importanti dell'epoca del muto.


2. 200 Motels (DVD)

Praticamente invisibile dalle nostre parti, nonostante la fama della sua colonna sonora, viene finalmente pubblicato in DVD anche in Italia il film scritto e diretto da Frank Zappa nel 1971. È - come prevedibile - una follia surreale ed ironica che ben rispecchia la personalità del suo autore. Sicuramente non una pietra miliare dal punto di vista cinematografico, ma i numeri musicali dei Mothers of Invention con la London Symphony Orchestra sono eccezionali, e non capita ogni giorno di vedere Ringo Starr travestito da Zappa o Keith Moon nei panni di una suora groupie.


3. Steve McQueen - Old & Rare Statue (MERCHANDISING)

Incredibile statua alta 32 cm della sempre più meritevole Old & Rare dedicata al mitico Steve McQueen, qui nei panni da pilota visto nel film Le 24 ore di Le Mans.


4. Charlot Sotto Inchiesta - Un Interrogatorio dell'FBI a Charlie Chaplin (LIBRO)

In questo libretto a cura di Charles J. Marland è possibile leggere la trascrizione dell'interrogatorio dell'FBI a Chaplin del 1948, prima della vera e propria "caccia alle streghe" promossa dal senatore McCarthy, ma già in pieno clima anti-sovietico. È un documento breve ma estremamente interessante per comprendere come il clima politico negli Stati Uniti stava cambiando dopo la Seconda Guerra Mondiale e per fare chiarezza sugli orientamenti politici dello stesso Chaplin.


5. Once Upon a Time in... Hollywood (CD / 2LP)

Ogni volta che esce un nuovo film di Quentin Tarantino si deve per forza fare i conti anche con una colonna sonora di altissimo livello. Non fa differenza questo C'era una Volta in... Hollywood: niente di nuovo, come sempre, ma una selezione di classici più o meno nascosti, da Bob Seeger ai Deep Purple, dai Box Tops a Paul Revere, dal rock al soul.







   
22/10/2019 I nostri consigli del mese - ottobre
   
Shining
Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.

1. Shining - Edizione Estesa (BLU-RAY / BLU-RAY 4K)
A pochi giorni dall'uscita di Dr. Sleep, il seguito del celebre film di Stanley Kubrick, la Warner dà alle stampe in blu-ray la versione americana estesa (e restaurata in alta definizione) di quello che può essere considerato uno dei migliori horror di tutti i tempi. Circa 24 sanguinosi minuti in più per tutti gli appassionati di Kubrick, di Stephen King, di Jack Nicholson e del cinema horror ai suoi massimi livelli.

Guido Vitiello pubblica per Adelphi questo curioso libro che ci accompagna in un'ideale visita guidata nell'hotel più inquietante di tutti i tempi, il Bates Motel di Psycho di Alfred Hitchcock. Grazie anche ad un ricco corredo di immagini, il testo è una sorta di indagine sui rimandi e le suggestioni nascoste nelle inquadrature del film e nelle dichiarazioni rilasciate all'epoca dal regista. La costruzione di una Wunderkammern, un museo immaginario che si situa a metà tra miti greci e bric-à-brac.

3. I Morti Non Muoiono (DVD / BLU-RAY)
Siamo sotto Halloween e quindi ci vuole un bell'horror divertente. O una commedia un po' inquietante e sanguinolenta, fate voi. Con Jim Jarmusch non si sa mai benissimo come inquadrare le cose e questa volta non fa eccezione: prendere per quello che è. C'è tutto il DNA del regista: dialoghi a tratti spassosi a tratti apparentemente senza direzione, un plot che sembra affetto da immobilismo e poi prende svolte repentine, una pletora di superstar dell'underground che paiono divertirsi ma con un'aria anche un po' persa. Magari non farà felici né i puristi dell'horror né quelli del comico, ma a noi è piaciuto tantissimo.

Ok, ha un "difetto": è solo in inglese (ha anche i sottotitoli, ma in inglese). Però è il documentario definitivo sulla storia del più grande gruppo comico britannico di tutti i tempi. I cinque superstiti e diversi loro collaboratori vengono intervistati su tutto lo scibile del folle mondo pythoniano: gli esordi a Cambridge e Oxford, l'incontro con il "pazzo americano" Terry Gilliam, le prime serie televisive, i film, i dischi, gli spettacoli dal vivo. Suddiviso in sei episodi più extra, per un totale di oltre sette ore, è, ovviamente, divertente come un loro sketch. Assolutamente imperdibile per ogni fan.

Se siete interessati all'aspetto fotografico del cinema, questo è un volume davvero prezioso. Dennis Schaefer e Larry Salvato mettono insieme decine di interviste ai maestri della fotografia cinematografica: Gordon Willis (Il Padrino, Manhattan), Vittorio Storaro (Apocalypse Now, Novecento, L'Ultimo Imperatore), Vilmos Zsigmond (Il Cacciatore, I Cancelli del Cielo), Michael Chapman (Toro Scatenato,  Taxi Driver) e tanti altri condividono alcuni segreti del mestiere e le proprie modalità di gestione dell'"arte della luce e dell'ombra".





   
16/09/2019 I nostri consigli del mese - settembre
   
Border
Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.

1. Dizionario Frankenstein (LIBRO)
Nata in una notte di 101 anni fa dalla penna di Mary Shelley, la creatura di Frankenstein si è affermata come una delle figure fondanti dell'horror gotico e oltre, impollinando tutti i media possibili e immaginabili, dal teatro al fumetto, dai videogiochi al cinema. Questo libro, scritto con stile brillante, analizza minuziosamente l'eredità storica del personaggio e la declina in forma di dizionario.
Strepitosa edizione in blu-ray francese (ma con lingua italiana!) del capolavoro comico dei Monty Python. Oltre a seguire le gesta di Re Artù e dei suoi strampalati cavalieri alla ricerca del Graal attraverso le ormai celebri faide con il Cavaliere Nero, i Cavalieri che dicono "Nì" e gli odiosi Francesi, potrete dilettarvi con i gadget inclusi nella confezione. Il box stesso è un fortino, e dentro troverete una catapulta e tutta una serie di animali da fattoria che potrete scagliare oltre le mura. Ok, se non avete ancora visto il film forse non coglierete la cosa, ed è quindi l'occasione giusta per vederlo. 

Dopo lo strepitoso successo di Il Buio in Sala, torna Leo Ortolani (l'autore di Rat Man) con un secondo volume che raccoglie le recensioni cinematografiche, originariamente apparse sul suo blog più alcune inedite. Rigorosamente a fumetti, in un bel volume cartonato, Ortolani recensisce i blockbuster più attesi. Raccontando le frustrazioni per le attese deluse, l’immancabile confronto col gusto degli altri e comunque sempre il piacere del cinema in maniera divertente e brillante. 

4. True Detective - Stagione 3 (DVD / BLU-RAY)
Terza stagione per una delle serie più riuscite degli ultimi anni. Come sempre scollegata dalle stagioni precedenti, questa volta ha a che fare con una nuova coppia di detective, Hays (il sempre più bravo Mahershala Ali) e West (Stephen Dorff), che si trovano invischiati in un caso che sembra irrisolvibile e le cui indagini si dipanano per ben tre decenni, raccontati in un abile gioco ad incastri temporali. Avviso a chi ha storto il naso per la seconda stagione ma ha amato la prima (pazzi!): questa vi piacerà da matti.

5. Border - Creature di Confine (DVD / BLU-RAY)
Uno dei film più originali e stimolanti degli ultimi anni. Tina, una donna dall’aspetto piuttosto sgradevole e dalla vita solitaria, lavora come ufficiale della dogana svedese ed ha un inspiegabile talento nello scovare materiale illegale semplicemente “fiutando” il senso di colpa di chi si trova di fronte. Un giorno, durante il lavoro al confine, incontra un uomo dalle sembianze molto simili alle sue. È l’inizio di una scoperta esistenziale. Imperdibile.




   
08/09/2019 Venezia 2019: il palmares
   
Alfonso Cuaron
Già con il Leone d'Oro a La Forma dell'Acqua nel 2017, Venezia aveva evidenziato un cambio di tendenza, un nuovo interesse verso un cinema fantastico non necessariamente ed evidentemente "autoriale". Una sorta di avvicinamento al gusto di Cannes, forse. La tendenza si esplicita quest'anno con il premio assegnato al Joker di Todd Phillips, interpretato dal sempre più gigantesco Joaquin Phoenix, film che comunque pare avere ben poco in comune con i classici cinecomix e qualcosa di più da spartire con il Taxi Driver di Scorsese. Gran Premio della Giuria all'inossidabile Roman Polanski ed al suo J'Accuse, Miglior Regia a Roy Andersson, Coppa Volpi ad Ariane Ascaride e Luca MarinelliQui la lista completa dei premi.



   
06/09/2019 Presentazione: Luca Patsimas, Il Male Migliore
   
Luca Patsimas - Il Male Migliore
Sabato 21 settembre dalle ore 18.30, Luca Patsimas presenterà la sua prima pubblicazione, la silloge Il Male Migliore che racchiude dieci anni di scrittura poetica. La forma antica del canzoniere raccoglie il percorso dell'io lirico più classico, che viaggia, pensa, sogna. Aperitivo e selezione musicale by Hyena DJ feat. Laas.

Luca Patsimas, di origine greco-francese, è nato e lavora a Reggio Emilia. Si occupa di design e comunicazione applicati alla realizzazione di eventi. Negli anni ha dato a vita a molti progetti musicali. L'ultimo in ordine di successione, Laas, raccoglie il suo eclettico background culturale. "Il Male Migliore" è la sua prima prova poetica.



   
22/07/2019 Das Cabinet Des Dr. Nebbia - Episodio 5
   
Das Cabinet Des Dr. Nebbia

Rubrica di cinema a periodicità anarchica a cura di Andrea Bruni


Di Veronica Lake, cadaveri riesumati e Flesh Feast

“A Hollywood non seppelliamo i nostri morti. Continuano a puzzare. Puzzeranno la settimana prossima a Cincinnati, a Londra e a Parigi, ed entro due anni puzzeranno alla televisione”, bofonchiava Billy Wilder dall’alto del suo trono di pelle nera. Difficile smentire il Maestro, ma è lecito sottolineare che nella rutilante Morgue della Grande Babilonia, alcuni cadaveri scompaiono, si dissolvono in una mitopoiesi digitale: prendiamo il caso di Veronica Lake, la pulcherrima Dea Nera con l’occhio velato da una cascata di biondissimi capelli. Che sappiamo di lei, a parte il quarto d’ora di celebrità, fra il 1942 e il 1944? Che ne sappiamo del tormentatissimo matrimonio con André De Toth (uno degli Dei Monocoli, come John Ford e Fritz Lang, e qui Dio o chi per lui, davvero si era sbronzato)? Dei problemi con l’alcool? Delle crisi di schizofrenia? Il Calvario della Lake ha il più tragicomico degli epigoni nel 1970, quando l’ex sinuosa strega di René Clair, viene avvicinata da loschi figuri del sottobosco hollywoodiano, viscidi orchetti da Drive In. La lambiscono e la seducono con voci mielose, convincendola a finanziare (lei! Ridotta ormai a far la cameriera…) e ad interpretare un “horror” che forse manco sarebbe stato distribuito nei cinemini zozzi del Texas più profondo. La Lake, forse lusingata da un così imprevisto ritorno alle scene, spese tutti i suoi soldi per comprarsi un elegante tailleur grigio per poter interpretare la dottoressa Elaine Frederick, una scienziata cha creato in laboratorio delle raccapriccianti sanguisughe cannibali; schifosi animaletti in grado di rosicchiare la prima pelle, ergo, di riportare le persone ad una fintissima nuova giovinezza… Chi ha visto Flesh Feast non può non ricordarlo con grande imbarazzo: imbarazzo che si tramuta in umanissima Pietà quando, nel risibile crescendo finale, vediamo un decrepito, incartapecorito, Adolf Hitler soccombere alle sanguisughe della dottoressa Lake, impegnata in un delirante monologo che par la versione lisergica di quello di Chaplin ne Il Grande Dittatore



   
02/07/2019 I nostri consigli del mese - luglio/agosto
   
Cliff Martinez - Too Old To Die Young

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. I Bambini che Inseguono le Stelle (DVD / BLU-RAY)

Se avete fame di animazione giapponese ma avete ormai visto tutta la filmografia di Miyazaki almeno 5 volte, potreste prendere in considerazione di lanciarvi alla scoperta del delicato genio di Makoto Shinkai (5cm al secondo, Your name). Questo I Bambini che Inseguono le Stelle (già noto come Viaggio Verso Agartha) è forse il punto di accesso ideale, il suo film più fantasioso ed avventuroso, in qualche modo più miyazakiano, appunto. Ora disponibile in una nuova edizione deluxe, con nuovo doppiaggio italiano.


2. Il Cameraman (DVD)

Finalmente (è proprio il caso di dirlo!) disponibile in DVD anche in Italia il capolavoro indiscusso di Buster Keaton. Diretto dallo specialista Edward Sedgwick, Il Cameraman è commedia slapstick, poetica storia d'amore, metacinema, atletismo e romanticismo tutto in uno. Keaton al suo massimo splendore, insomma.


3. Friedkin Uncut (DVD)

"Le due personalità storiche più interessanti sono per me Hitler e Gesù Cristo" dice Friedkin in apertura di questa docu-intervista a più voci a lui dedicata da Francesco Zippel. Personalità mai compromissoria, a tratti eccessiva, sempre coinvolgente e provocatoria, è stato uno dei più grandi protagonisti della New Hollywood degli anni Settanta, ha conosciuto il successo più strepitoso con film belli (L'Esorcista, Il Braccio Violento della Legge) e l'insuccesso più tonante con film ancora più belli (Sorcerer - Il Salario della Paura, Killer Joe, Vivere e Morire a Los Angeles). Uno dei nostri preferiti di sempre. Questa è un'ottima occasione per penetrare la sua particolare prospettiva sul mondo: pessimista e divertita al tempo stesso.


4. Cliff Martinez - Too Old to Die Young (2CD / 4LP)

Cliff Martinez ne ha fatta di strada dai suoi esordi come batterista dei Red Hot Chili Peppers e della band di Captain Beefheart. Ha praticamente abbandonato le percussioni per dedicarsi all'elettronica e ai sintetizzatori ed ha firmato alcune delle colonne sonore più interessanti degli ultimi anni. In particolare, il nostro eroe Nicolas Winding Refn lo ha adottato come collaboratore fisso da Drive (2011) in poi. Ultimo frutto di questa lunga partnership è la copiosa mole di musica che accompagna la serie Too Old to Die Young da poco approdata su Amazon Prime. Disponibile in doppio CD o quadruplo (!) LP.


5. Numero Zero (DVD)

È proprio bello e sincero questo docu-film di Enrico Bisi dedicato alla golden age del rap italiano. Prima dei grandi numeri, prima della vita social, dei Rolex, dei firmacopie nei centri commerciali, prima delle dirette Instagram, dei macchinoni e dei vestiti firmati, c'era una scena degna di questo nome, che, partita dal nulla, ha saputo declinare con credibilità in tricolore una scuola e una passione derivate dai ghetti neri americani. Nessuno o quasi di questi pionieri ha effettivamente "monetizzato" l'enorme lavoro svolto, e in un qualche modo è anche bello così. Dai Sangue Misto ai Colle Der Fomento, da Kaos One a Frankie Hi-Nrg MC ad Assalti Frontali, il film è una sequenza di interviste a tutti i principali protagonisti dell'hip-hop italiano degli anni Novanta.




   
22/06/2019 Promozione 3x2!
   
Disponibile solo fisicamente in negozio! Decine di titoli eccezionali prezzati a 7.99 euro ed acquistabili con la formula 3x2: ne paghi due e il terzo te lo regaliamo noi! Decine di titoli in continuo aggiornamento, quasi ogni settimana ne abbiamo di nuovi. Ma attenzione: sono disponibili solo fino ad esaurimento e la promozione non è disponibile tramite sito internet. Dovete venire a trovarci in negozio!



   
07/06/2019 I nostri consigli del mese - giugno
   
Madre Giovanna degli Angeli

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. Madre Giovanna degli Angeli (DVD)

Tratto dalla vicenda dei "Diavoli di Loudun" che dieci anni dopo ispirò anche I Diavoli di Ken Russell, questa versione polacca firmata da Jerzy Kawalerowicz è più misurata, sobria, glaciale, meno eccessiva e psichedelica ma non per questo meno disturbante (anzi!) rispetto a quella dell'estroso regista inglese. Proprio questo aspetto, accentuato dal bel bianco e nero di Jerzy Wòjcik, ne fa un'interessante visione che merita di essere scoperta proprio da chi ha amato il celebre film di Russell.


2. Jacques Thorens - Il Brady (LIBRO)

Jacques Thorens è stato per anni cassiere, proiezionista e factotum del cinema di quartiere "Brady" di Parigi. Oggi ci consegna questo resoconto autobiografico un po' romanzato della follia quotidiana della quale è stato inconsapevole testimone. Una sorta di Clerks in forma scritta, divertente e grottesco.


3. Dragon Trainer 3 - Il Mondo Nascosto (DVD / BLU-RAY)

Terzo e conclusivo capitolo della saga della Dreamworks. Di nuovo sono centrali i temi dell'amore e dell'amicizia, declinati nelle loro sfumature. La crescita del protagonista Hiccup accompagna gli spettatori in una grande avventura di formazione, che sa toccare (tema delicato per i più piccini) in maniera lieve e commovente.


4. Spider-man - Un Nuovo Universo (DVD / BLU-RAY)

Altro film di animazione per grandi e piccoli, una delle sorprese più belle dell'ultima stagione. Dimenticatevi, almeno in parte, Peter Parker: qui al centro della vicenda c'è Miles Morales, lo Spider-man afroamericano inventato da Brian Michael Bendis per l'universo fumettistico Ultimate. Ma non è solo: ad accompagnarlo in questa entusiasmante, ritmata, coloratissima - e un po' lisergica - avventura tra dimensioni parallele ci sarà un'autentico piccolo esercito di "ragni": da Spider-Gwen allo spassoso Peter Porker, fino a... be' certo, il nostro Peter Parker.


5. Austin Powers - Dr. Evil Funko Pop (MERCHANDISING)

Eh, vabbè. 






   
26/05/2019 Festival di Cannes 2019: i vincitori
   
Parasite
Si è concluso il Festival di Cannes 2019 con la Palma d'Oro assegnata al film Gisaengchung (Parasite) del regista sudcoreano Bong Joon-Ho, che già abbiamo apprezzato per i suoi The Host, Snowpiercer, Madre e soprattutto per l'ottimo thriller Memories of Murder. Grand Prix ad Atlantique di Mati Diop, premio della giuria a Les Misérables del regista maliano Ladj Ly e Bacurau dei brasiliani Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles. Miglior regista ai nostri amati Fratelli Dardenne e migliori attori Antonio Banderas e Emily Beecham. Qui tutti i premi.



   
22/05/2019 I nostri consigli del mese - maggio
   
Suspiria 2018
Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.

È sicuramente uno dei film meno noti di John Carpenter, eppure vale ben la pena recuperarlo. Un biopic dallo stampo abbastanza classico dedicato a "The Pelvis" e realizzato per la TV. Ma nonostante non sia ascrivibile al suo genere di riferimento, contiene tanti degli elementi classici del "Master of Horror", a partire dal protagonista Kurt Russell.

2. Blackkklansman (DVD / BLU-RAY)
La produzione di Spike Lee ha avuto esiti un po' altalenanti negli ultimi anni, ma questo ultimo film è senza dubbio una delle sue prove più riuscite. La storia di Ron Stallworth, primo poliziotto afroamericano a Colorado Springs, che decide di infiltrarsi nel Ku Klux Klan - coinvolgendo per forza di cose il collega ebreo (e bianco) Flip Zimmerman - è raccontata con brio e passione. Un film divertente che non difetta, ovviamente, di una potente carica critica. Spike Lee sembra davvero essere ancora tristemente necessario, anche passata la sessantina.

3. Justin Reed - Tazze Mug (MERCHANDISING)
Justin Reed è un disegnatore americano specializzato in illustrazioni dal sapore allucinato ed onirico dedicate al mondo del cinema. Già da tempo vendiamo i suoi poster, ora abbiamo disponibili anche le bellissime tazze per la vostra pausa caffé psichedelica.

4. La Casa delle Bambole (DVD / BLU-RAY)
Pascal Laugier torna con un horror teso che - come sempre - non inventa nulla ma gioca intelligentemente con i cliché del genere. È ormai questa la sua cifra stilistica, ma - se lo chiedete a noi - col tempo è riuscito ad affinarla fino a far sì che il meccanismo sia al servizio del film e non viceversa. Non ce ne vogliano i tantissimi fan di Martyrs, ma è proprio il motivo per cui addirittura preferiamo quest'ultimo film all'esordio del francese.

5. Suspiria (2018) (DVD / BLU-RAY)
Eravamo i primi degli scettici. Consideriamo il film di Dario Argento un capolavoro di genere e al contempo non siamo esattamente dei fan sfegatati del cinema di Luca Guadagnino. Insomma, c'erano tutti gli ingredienti per farci odiare questa operazione, ma vuoi per amore dell'originale, vuoi per la presenza di Tilda Swinton (qui monumentale), gli abbiamo dato una chance. E per fortuna, perché ci siamo ritrovati di fronte un mezzo miracolo. Splendido, sia nella messa in scena, che saggiamente opta per una fotografia diametralmente opposta a quella dell'originale, che nella reinvenzione dei temi e della trama. Rispettoso, ma coraggioso e personale.



   
03/05/2019 Shopper Tote Bag
   
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10/04/2019 I nostri consigli del mese - aprile
   
Hostiles

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. Hostiles (DVD / BLU-RAY)

Un western cupo e brutale, come piacciono a noi, ma capace di elevazione e riscatto. Christian Bale, Wes Studi e Rosamund Pike guidano un cast bravissimo in un road movie a cavallo attraverso una frontiera violenta e spietata che cambierà in meglio chi saprà sopravvivere. Alla regia Scott Cooper, già apprezzato per l'ottimo Crazy Heart.


2. Hereditary (DVD / BLU-RAY)

Se ne è parlato tanto, tra gli appassionati di horror, e a ragione. L'esordio alla regia del giovane newyorkese Ari Aster, complice un ottimo cast che passa dalla disturbante piccola Milly Shapiro alla mai così cangiante Toni Collette, è fulminante. Tra esoterismo e dramma famigliare, demonologia e crisi adolescenziale, il film riesce a coinvolgere, non scostandosi troppo dalle regole di genere, ma senza essere mai banale. Ed inquieta davvero.


3. Richard Pryor - Che Cazzo Ci Faccio Io Qui? (LIBRO)

Pryor è stato uno dei comici più controversi e scomodi negli Stati Uniti a cavallo tra anni '70 e '90. Simbolo delle comunità nere, è stato in qualche modo il James Brown della stand-up comedy. Questa "autobiografia sboccata" ce ne restituisce la storia - spesso tragica - e il linguaggio senza filtri.


4. Totoro - Annaffiatoio (MERCHANDISING)

La primavera è iniziata e le vostre piante hanno bisogno di bere. Fatelo con stile, grazie a questo bellissimo annaffiatoio dello Studio Ghibli!


5. Neil Young - Dead Man (CD)

Quando Jim Jarmusch chiese a Neil Young di musicare il suo enigmatico e crepuscolare western del 1995 ebbe un'intuizione straordinaria. Young lascia da parte il suo lato più folk (che sarebbe forse stata la soluzione più ovvia) per abbracciare la chitarra elettrica, spingere su distorsioni e riverberi e dipingere un ambiente sonoro evocativo improvvisando in solitudine davanti alle immagini del film. A dividere i diversi episodi musicali sono inseriti frammenti di Johnny Depp che legge William Blake.








   
29/03/2019 David di Donatello 2019: i vincitori
   
David di Donatello
Sono stati consegnati il 27 marzo scorso i David di Donatello per il cinema italiano. Trionfa Matteo Garrone con il suo Dogman, che si aggiudica ben 9 statuette. Migliore attrice Elena Sofia Ricci per l'interpretazione di Veronica Lario in Loro di Paolo Sorrentino. Migliore attore Alessandro Borghi per il suo ritratto di Stefano Cucchi in Sulla Mia Pelle di Alessio Cremonini. Premiato Nanni Moretti per il suo documentario Santiago, Italia. Premi alla carriera per Tim Burton e Dario Argento. Qui tutti i premi nel dettaglio.



   
05/03/2019 I nostri consigli del mese - marzo
   
Mandy

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. Mandy (DVD/BLU-RAY)

Non chiedere cosa può fare Nicolas Cage per te, ma chiediti cosa puoi fare tu per Nicolas Cage. Panos Cosmatos lo ha capito e ha regalato all'istrionico attore americano un film su sua misura, un allucinato e allucinante horror in cui ogni espressione farsesca e sopra le righe acquista finalmente un senso compiuto. Estetizzante ma crudo, accompagnato dalle ultime musiche di Johann Johannsson in chiave pseudo death metal, a noi è piaciuto moltissimo.


2. L'Arca Russa (DVD/BLU-RAY)

Era fuori catalogo da tantissimi anni e torna finalmente disponibile il capolavoro di Aleksandr Sokurov. Filmato interamente in un unico spettacolare e complesso piano-sequenza all'interno dell'Ermitage di San Pietroburgo, è un affresco artistico sulla storia della Russia. Cinema allo stato puro.


3. Con Kubrick (LIBRO)

Michael Herr conobbe Stanley Kubrick nel 1980 e per anni insieme scrissero quello che da molti è considerato il miglior film di guerra di tutti i tempi: Full Metal Jacket. Al momento della morte di Kubrick, 19 anni dopo, impossibilitato a portare a termine il progetto di una lunga intervista che lo stesso Kubrick gli aveva proposto per presentare il nuovo Eyes Wide Shut, Herr scrisse questo libro furioso ed urgente, che è insieme la storia di un'amicizia e di un capolavoro. Ne esce un ritratto molto distante dall'idea diffusa di un regista duro, misantropo e minaccioso.


4. Guida al Cinema di Arti Marziali (LIBRO)

Nuovo volume a cura di Stefano Di Marino per la collana della Odoya Editrice dedicata ai generi cinematografici. Dopo i preziosi dizionari dedicati a Western, Fantascienza, Horror, Bellico, Spionaggio, Noir, Erotico e Fantasy, arriva questo nuovo capitolo dedicato al cinema delle arti marziali. Da Bruce Lee a Chuck Norris, da Van Damme a Jackie Chan, il libro analizza i capolavori del genere svelandone retroscena gustosi.


5. Salvador Dalì - Maschera da La Casa di Carta (MERCHANDISING)

È Carnevale e ce l'avete chiesta in lungo e in largo ultimamente. Ve l'abbiamo trovata, ora non usatela per svaligiare una banca.





   
27/02/2019 Independent Spirit Awards 2019: i premi
   
Se la strada potesse paralre
Meno glamour degli Oscar, ma spesso più sostanza: il 23 febbraio scorso sono stati consegnati gli Independent Spirit Awards. Ha trionfato su tutti Se la Strada Potesse Parlare di Barry Jenkins, che si è aggiudicato i premi per miglior film, miglior regia e migliore attrice non protagonista. Qui trovate tutti i vincitori e le candidature, mentre qui è possibile vedere la spassosa introduzione di Aubrey Plaza.



   
25/02/2019 Oscar 2019: tutti i premi
   
Olivia Colman
È Green Book il miglior film agli Oscar 2019. Il film si aggiudica anche il premio per la migliore sceneggiatura originale e quello per il migliore attore non protagonista per il sempre ottimo Mahershala Ali. Miglior regia e miglior film straniero ad Alfonso Cuaròn per lo splendido Roma. Migliore attore protagonista Rami Malek per Bohemian Rhapsody e migliore attrice alla nostra favorita Olivia Colman. Spike Lee si toglie lo sfizio di un Oscar (era ora) per la migliore sceneggiatura non originale. L'italiana Sara Pichelli ha creato il design dello Spider-man nero Miles Morales per il miglior film d'animazione Spider-man: Un Nuovo Universo. Qui tutti i premi e le candidature.



   
12/02/2019 I nostri consigli del mese - febbraio
   
Blackhearts

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. Jacques Tati - Cofanetto (DVD)

Nuova edizione per il cofanetto dedicato al grande comico e regista francese Jacques Tati. Contiene la filmografia integrale dell'autore: da Giorno di Festa a Playtime, più tutti i cortometraggi e, per la prima volta in DVD, i film Trafic e Parade.


2. Seijun Suzuki - Cofanetto (DVD)

Box set contenente i 5 film più iconici del regista giapponese Seijun Suzuki, icona del noir-pop nipponico, uno dei principali ispiratori di Tarantino. Gangster Yakuza, investigatori privati, femme fatale dagli occhi a mandorla. Fotografati in uno splendido bianco e nero, questi eleganti thriller degli anni '60 si situano a metà tra nouvelle vague e noir americano.


3. Dawn Of The Blackhearts (DVD + LIBRO)

Se siete appassionati di black metal non potete lasciarvi sfuggire questo documentario dei norvegesi Fredrik Horn Akselsen e Christian Falch. Il film racconta la storia di tre fan e artisti black metal e del loro legame con la storica scena del genere: Sina dall’Iran, Héctor dalla Colombia e Kaiadas dalla Grecia, intraprenderanno un viaggio nei luoghi leggendari del metallo nero in Norvegia. Scoprirete cosa si rischia a seguire la fede nel black metal. In allegato un libro che narra la storia delle band protagoniste e svela cosa è accaduto dopo le riprese del film.


4. Home Scary Home (LIBRO)

Case infestate e dimore maledette nel cinema horror americano dagli anni Sessanta ai Duemila. L'autrice Valeria Cappelletti ci accompagna in un documentato viaggio nell'universo delle case stregate, un viaggio che inizia da Plinio il Giovane per arrivare a Sam Raimi e oltre.


5. Storia Degli Effetti Speciali (LIBRO)

Dai Fratelli Lumière ad Avatar, passando per Lo Squalo e 2001 Odissea nello Spazio, Giovanni Toro storicizza le tecniche di creazione dei più strabilianti effetti visivi. Un viaggio affascinante nelle fondamenta della Settima Arte per conoscere da vicino uno degli elementi narrativi più coinvolgenti e appassionanti della storia del cinema.





   
18/01/2019 I nostri consigli del mese - gennaio
   
Cult Fiction

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. Gli Incredibili 2 (DVD/BLU-RAY)

I sequel di film iconici, si sa, sono sempre rischiosi. Ma questa volta Brad Bird ci azzecca in pieno. Questo nuovo capitolo della saga della famiglia di supereroi made in Pixar arriva a ben 14 anni di distanza dal primo, ma l'attesa viene ripagata grazie a un film che sa riprendere le atmosfere e l'estetica dell'originale aggiornandoli il giusto e applicandoli ad una storia avvincente. E con le donne di famiglia al centro di tutto.


2. Wes Anderson Collection: Isle Of Dogs (LIBRO)

Nuovo volume della prestigiosa Wes Anderson Collection, dedicato all'ultimo lungometraggio animato L'Isola dei Cani. Scenografie, disegni, bozzetti, fotografie dietro le quinte del più recente capolavoro andersoniano. Testi in lingua inglese.


3. Cult Fiction (LIBRO)

Originale libro fotografico che raccoglie gli scatti di Marialba Russo realizzati per le strade di Napoli ed Aversa tra il marzo del 1978 e il dicembre del 1980. La particolarità della raccolta consiste nel fatto che i soggetti scelti da Russo sono esclusivamente manifesti cinematografici di film per adulti. Molto più di una semplice sequenza di immagini erotiche, il libro è uno sguardo malinconico e divertito su un'epoca così vicina eppure così lontana. Prima di PornHub, prima dei voyeurismi da reality show, c'erano le sale a luci rosse, rappresentate nelle strade cittadine da quei poster che dovevano tanto promettere senza poter dire nulla di troppo esplicito. Con quelle fascette "vietato ai minori di 18 anni" che più di tutti intrigavano proprio i minori di 18 anni. A suo modo poetico. Introduzione di Goffredo Fofi.


4. Dune (DVD+BLU-RAY)

Uno dei film più controversi della storia. Una guerra tra De Laurentiis e David Lynch, costato tantissimo a fronte di incassi relativamente scarsi. Tanti lo detestano, per noi rimane un gioiello, ad oggi l'unica riduzione in grado di cogliere davvero lo spirito a metà tra il sociologico e il lisergico del libro di Frank Herbert. Ora disponibile in doppio formato DVD e Blu-ray in un'unica (economica) confezione.


5. 1997 Fuga da New York (DVD+BLU-RAY)

E parlando di queste nuove confezioni doppio formato, ve ne segnaliamo un'altra dedicata al capolavoro di John Carpenter, il film più cool della storia. Vista la scarsa qualità del master precedente, giunge come manna dal cielo questa nuova edizione rimasterizzata e approvata dal regista. 






   
16/12/2018 I nostri consigli del mese - dicembre
   
Frankenstein Junior

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. The Childhood of a Leader - L'Infanzia di un Capo (DVD / BLU-RAY)

Fulminante esordio alla regia di Brady Corbet. In un passato distopico ma non troppo, assistiamo all'infanzia del problematico Prescott sullo sfondo delle contrattazioni politiche del padre e degli ospiti della loro villa francese in preparazione al Trattato di Versailles. Girato con estrema eleganza, pervaso da un'atmosfera malsana, il film è un originale ed inquietante punto d'incontro ideale tra The Omen e Barry Lyndon.


2. Star Wars Archives Vol. 1 (1977-1983) (LIBRO)

La prestigiosa collana degli archivi fotografici della Taschen si arricchisce di questa nuova uscita dedicata ai primi anni della saga di Star Wars. Come sempre, una raccolta di splendide fotografie dietro le quinte, bozzetti, progetti originali e testi inediti (solo in lingua inglese).


3. Johann Johannsson - Mandy (CD / LP)

In attesa di una distribuzione italiana di quello che noi consideriamo il più visionario e psichedelico horror dell'anno, è possibile godersi la glaciale colonna sonora a firma di Johann Johannsson, ultimata poco prima della sua scomparsa. 


4. Fantozzi - Statua (MERCHANDISING)

Solo 500 esemplari realizzati per questa statua dagli incredibili dettagli dedicata al ragioniere più famoso d'Italia. Uno l'abbiamo noi.


5. Harry Potter - Calendario dell'Avvento (MERCHANDISING)

Il Natale è davvero alle porte e per i fan di Harry Potter non c'è modo migliore di questo calendario dell'Avvento realizzato dalla Funko per affrontare il conto alla rovescia. Include ben 24 miniature in versione Pop con i personaggi della saga.




   
26/05/2018 Jon Carling - Stampe, adesivi, t-shirt
   
Jon Carling
L'evento che ha visto l'illustratore californiano Jon Carling ospite della nostra libreria è stato un successo. Prima di tornarsene a casa Jon ha desiderato lasciarci un po' di suo materiale che potrete acquistare in negozio o tramite il sito. Oltre al bellissimo libro Le Avventure di Pinocchio con le sue illustrazioni originali, potrete trovare alcune stampe eslcusive, adesivi e magliette.




   
16/01/2017 Das Cabinet Des Dr. Nebbia - Episodio 4
   
Dr. Nebbia

Rubrica di cinema a periodicità anarchica a cura di Andrea Bruni


La Dolce Morte - Sul Mastorna di Fellini


Il più grande film che non sia mia riuscito a veder la luce, il felliniano G. Mastorna, ha avuto una genesi costellata di sogni rivelatori, di oscuri segnali di morte. E questo fin da quando il Riminese, grande esperto di viaggi nell’Aldilà, ancora doveva dar forma a questa macabra fantasia dal sentore testamentario. Nella primavera del 1965 Dino Buzzati riceve una telefonata di Fellini, di passaggio a Milano, desideroso di incontrarlo. I due non si conoscevano ma il Grande Mistificatore non celava una passione per lo scrittore risalente al 1938 quando scoprì Lo strano viaggio di Domenico Molo, un romanzo breve in cui un ragazzino muore e finisce nel Regno dell’Attesa, col suo triste rosario di processi e condanne. Ed è fuori di dubbio che l’ispirazione per ciò che è (o avrebbe potuto essere? O sarà?) il Mastorna nasce da qui. I due decidono di incontrarsi in un ristorante famoso per il pesce. La serata sarà dominata dalla presenza di Domenico Molo e dalla quasi tangibile voglia di un Fellini gesticolante ed entusiasta di trarne un film. 

Ma ecco il primo segnale iettatorio: nella nottata sia la giovanissima Almerina, moglie di Buzzati, che il regista vengon ricoverati per una intossicazione alimentare. Nonostante questo inzio di percorso accidentato (e Fellini, come è noto, era superstioziosissimo) nasce una stagione di simbiosi, come ci ricorda Tullio Kezich: “L’affettuosa simbiosi artistica fra Buzzati e Fellini si prolunga per un anno e più, con telefonate pressoché quotidiane: l’abitudine del regista di chiamare la mattina molto presto sconvolge la vita della coppia milanese, abituata a far tardi la sera. Dai discorsi sul film ne nascono altri, spesso legati al mondo della magia e della metapsichica”. Buzzati è infatti impegnato in un’indagine per Il Corriere intitolata In cerca dell’Italia misteriosa, per la quale trova la totale complicità di Fellini che ama circondarsi, al pari di un principe rinascimentale, di maghi, veggenti, medium. E qui entra in campo il secondo segnale, questa volta veramente iettatorio, anche se svelato dal timido sorriso fanciullesco di Pasqualina Pezzolla, una vecchina di Porto Civitanova Marche, che aveva fama di grande veggente: Buzzati, in quel salottino irto di immagini sacre, accettò di fare da cavia ma quel donnino si ritrasse e, con grande imbarazzo, prese in disparte Federico pregandolo “di star vicino al suo amico che certo non stava bene…” Buzzati, infatti, era già in cura per la terribile malattia che lo avrebbe sconfitto nel gennaio del 1972. 

La sceneggiatura del film, comunque, avanza e Fellini riesce a convincere Dino De Laurentiis, rimasto scottato dall’essersi fatto scappare l’immortale La Dolce Vita. Tutto sembra proseguire nel migliore dei modi, ma il regista comincia a mal sopportare la rigidità stilistica di Buzzati, la sua perenne volontà di smussare gli angoli, di ingentilire con una sorta di “magico realismo” le zone d’ombra, le pagine più misteriche ed inafferrabili. Nella tarda primavera del 1966 parte il titanico carrozzone produttivo, tipico di ogni pellicola felliniana, ma ecco giungere il terzo segnale nefasto: un giorno, mentre Fellini è solo nel suo ufficio ha un incredibile incubo a occhi aperti: ha, pur se per pochi secondi, l’atroce sensazione che il Duomo di Colonia (scelto come modello per l’imponente chiesa del film) gli crolli addosso. Quando riprende coscienza, Federico si accorge di aver fatto - senza rendersene conto - un volo di 4 metri che lo ha schiantato contro la parete di fronte. Per il Maestro è panico allo stato puro: comincia ad esser sempre più insofferente verso il progetto “Mastorna”, anche perché lo stimatissimo (e temutissimo) Gustavo Rol, veggente torinese, pare gli abbia fatto scivolare in tasca un biglietto con scritto “Non fare questo film”. Dopo tira e molla (anche giudiziari) legati alla scelta dell’interprete (De Laurentiis impone Ugo Tognazzi) e alle fughe e “variazioni sul tema” di Fellini, nell’aprile del ’67 pare si debba cominciare quello che ha assunto il titolo di Assurdo Universo ma, nella notte del 10, Fellini viene ricoverato d’urgenza in ospedale per una infezione polmonare (i giornali, maligni, parleranno di “tognazzite” vista la nota avversione del Riminese per la “scelta” di De Laurentiis). E’ la fine. Sul Mastorna viene definitivamente posta la pietra tombale. 

Scampoli, di tale mostruoso “Opus Magnum”, di questo erratico viaggio nella Città dei Morti, comunque si troveranno in tutte le opere successive del Maestro: il corteo del Papa, col Pontefice mostrato su di una immensa sedia gestatoria, al pari di un Dio Assiro, conclude la sequenza della “sfilata di moda ecclesiastica” presente in Roma; il tragico motel ove prende alloggio il Mastorna sarà poi quello di Ginger e Fred; la premiazione di vecchie mummie incanutite su di un palco avvolto da fumi catacombali, è la stessa del successivo Toby Dammit.

Ma che cos’è esattamente Il Viaggio di G. Mastorna? E’ il Punto di Non Ritorno. 

Da qui in poi, dopo questo viaggio di sola andata nella città di Dite, è come se Felllini - ex abrupto - dalla lettura, che so, di Gogol, fosse passato al “Necronomicon”.

E’ per colpa di quella cittadina mitteleuropea fagocitata da perenni nebbie, che le successive città immortalate dal Grande Mistificatore, persino l’amatissima Roma (vedasi l’omonima opera del 1972), sembreranno cupi agglomerati urbani rubati alle pagine più cupe di un Hoffmann, e più putrescenti di un doccione descritto da Baudelaire.

Nel 1990 Fellini scriverà, con la complicità di Tullio Pinelli, la sceneggiatura per un fumetto affidato all’abile pennello di Milo Manara (che già si era occupato di un adattamento, ovviamente incompiuto, del Mastorna), Viaggio a Tulum, in cui il Nostro, con la complicità di Jodorowsky e di Vincenzo Mollica (!) intraprende un viaggio “iniziatico” in Messico. Facile, anche qui, in codesta opera “senile” scovare echi quasi persecutori del fantasmatico Mastorna: “Ricordati che non devi inoltrarti nella putrida oscurità dove regnano le forze della morte”, lo ammonisce la voce di uno sciamano, ad un certo punto del fumetto.

Mastorna, il più inafferabile dei misteri felliniani. 

Del resto, già nella prima stesura di sceneggiatura, Buzzati asseriva di aver scelto tal nome aprendo a caso l’elenco telefonico di Milano.

Il poeta Andrea Zanzotto vedeva già nel nome un vessillo di Morte, visto che il piccolo, patetico, violoncellista protagonista del film, è colui che “mas torna”, che mai potrà tornare.


=> Consulta il nostro catalogo dedicato a Federico Fellini




Andrea Bruni


Ai tempi della scuole elementari scopre Silvan e decide che nella vita farà il prestigiatore. Alle medie incontra sulla sua strada "Il cavaliere inesistente" di Calvino e comprende che il suo mestiere sarà quello dello scrittore. Ma la sua vita cambierà al Ginnasio per colpa di Enrico Ghezzi che presenta un epico ciclo di visioni notturne (Freaks, Simon del deserto, Il corridoio della paura): una vita rovinata. Per "venerare" il cinema ne ha fatte di tutti i colori: organizzare rassegne nei più remoti anfratti di montagna; scrivere un paio di libri che han venduto meno dell'autobiografia di Iva Zanicchi; impegnare i gioielli di famiglia per farsi mandare dal Giappone i dvd di Takashi Miike.




   
07/10/2016 Das Cabinet Des Dr. Nebbia - Episodio 3
   
Dr. Nebbia

Rubrica di cinema a periodicità anarchica a cura di Andrea Bruni


Distruzione di Dimenticare Venezia


La maestrina Eleonora Giorgi, in tripudio di flou e archi pizzicati, fa la vispa Teresa fra l’erbetta con dei cloni di Renato Cestiè; ride al rallenty, è felice, forse per esser passata direttamente dalle mani adunche di Alfredo Rizzo (Suggestionata) a quelle da pianista polacco di Franco Brusati. Ma l’aria da Une Partie de Campagne dura poco: ora la maestrina Giorgi fa una faccia da pala d’altare bizantina: ha infatti visto - malcelati dalla verzura - una coppia intenta a farsi una sana trombata agreste. Contemporaneamente la sua fidanzata, una Mariangela Melato (s)pettinata come Nino Manfredi nei panni di Geppetto - giusto per far capire anche ai cedri che è lesbica - si rifugia nella soffitta della stalla di famiglia per dialogare un po’ con i fantasmi della propria infanzia. La vedremo, con i veli della Prima Comunione ancora addosso, tirar freccette sul ritratto dell’odiatissima madre (sempre la Melato, ma stavolta con la parrucca di Harpo Marx). Sempre nello stesso istante il di lei fratello, Erland Josephson, lasciato l’efebone di turno a giocar a calcetto, si rifugia nel mulino abbandonato per dialogare un po’ con i fantasmi della propria infanzia. Lo vedremo, bello come un putto leonardesco, pender dalle labbra del Rossino, l’amico del cuore, che senza togliersi la tonaca rossa da chierichetto, cerca di farsi una sega sulla Maja Desnuda («Goya…Troia…», sussurra, con la bava alla bocca, il bimbo) e poi sulla Venere dormiente (“Giorgione, la se ciama sta vaca?!” sbotta il Rossino nel momento più sublime del film).

E siamo solo a venti minuti dall’inizio della pellicola! Forse, invece di dimenticare Venezia, il raffinato Brusati (al pari della cosceneggiatrice Iaia Fiastri) avrebbe dovuto scrollarsi di dosso il ricordo ossessivo di Luchino Visconti, col suo corollario di decadenti languori mitteleuropei, e degli scabri, lancinanti, kammerspiel di Ingmar Bergman. E invece no: l’autore di Pane e cioccolata (1972) spinge l’accellerattore sull’ammiccamento letterario creando un putrescente mosaico in cui i racconti istriani di Quarantotti Gambini, la Trieste à la Joyce di Svevo, Il Giardino dei Ciliegi di Cechov, cozzano con le tettine antigravitazionali della Giorgi e con il pisello di David Pontremoli.

All’epoca ci fu chi gridò al capolavoro; ora sembra solo il parente ricco di Amore e morte nel giardino degli dei.


=> Acquista il dvd Dimenticare Venezia




Andrea Bruni


Ai tempi della scuole elementari scopre Silvan e decide che nella vita farà il prestigiatore. Alle medie incontra sulla sua strada "Il cavaliere inesistente" di Calvino e comprende che il suo mestiere sarà quello dello scrittore. Ma la sua vita cambierà al Ginnasio per colpa di Enrico Ghezzi che presenta un epico ciclo di visioni notturne (Freaks, Simon del deserto, Il corridoio della paura): una vita rovinata. Per "venerare" il cinema ne ha fatte di tutti i colori: organizzare rassegne nei più remoti anfratti di montagna; scrivere un paio di libri che han venduto meno dell'autobiografia di Iva Zanicchi; impegnare i gioielli di famiglia per farsi mandare dal Giappone i dvd di Takashi Miike.




   
14/06/2016 Das Cabinet Des Dr. Nebbia - Episodio 2
   
Dr. Nebbia

Rubrica di cinema a periodicità anarchica a cura di Andrea Bruni


La Signora Ammazzatutti


Chi è davvero convinto che John Waters, dai tempi di Polyester, si sia messo al balcone sorseggiando Moet-Chandon e ruttando di tanto in tanto, giusto per ricordare, a se stesso, le proprie puteolenti origini, dovrebbe riguardare, col senno di poi, Serial Mom. Che è puro cinema “terroristico”. Sì, ok; tutto è lindo, soave, accomodante; dalle “sozzerie” di Robert Crumb sembra di esser passati alle verande sorridenti di Norman Rockwell… Ma nessuno è d’accordo con me nel dire che se Waters, superati gli “anta”, avesse continuato a riprendere, fra mille sghignazzi, drag-queen coprofaghe, sarebbe risultato patetico come Ozzie Osbourne o come quei vecchietti che si intravedono nei giardini pubblici con gli occhi pallati e la patta sbottonata? Il “sistema” si combatte molto meglio dal suo interno, e Serial Mom lo dimostra.   


Estraniamoci per un attimo e non pensiamo a codesto film come al frutto di Waters ma come ad una semplice commedia con Kathleen Turner pronta per essere servita al famelico pubblico americano del week-end… Ve l’immaginate l’imbarazzo (sentimento provato, ai tempi dell’uscita, anche da diversi critici americani) nel vedere quel “pervertito” di Paul Reubens che compra un bambolotto di Pee Wee Hermann, cioè del proprio alter-ego, quando ancora era l’idolo di tutti i bambini d’oltreoceano? E che dire della “star” hollywoodiana Kathleen Turner che inanella una sfilza di “Cocksuker” e “Pussy Face” con catarrosa enfasi, degna di un portuale? E come non provare - sempre per l’americano medio, ovvio - un moto di sdegno nel vedere una giuria che ospita al suo interno la miliardaria, ex terrorista simbionista, Patricia Hearst?...


Beverly Sutphin è la figlia segreta di “Ozzie and Harriet” (la coppia archetipica della sit-com americana), è la vicina di casa preferita di Lucille Ball; il suo ginecologo - ci si può scommettere - è Bill Cosby, cioè il dottor Robinson…Eppure Beverly Sutphin è un’assassina. Beh, che c’è di strano?, sembra suggerirci John Waters. Sono finiti i tempi di Doris Day e di Rock Hudson: il Grande Sogno Americano è stato divorato dai vermi brulicanti che fan da sipario al lynchano Velluto Blu. Morta la matrice originale non resta che la sua parodia: Un’America sull’orlo di una crisi di nervi, da isteria collettiva implosa, in cui un omicida seriale può divenire un eroe mediatico e Suzanne Sommers può essere accolta nell’aula di un tribunale con gli onori che solitamente si usano per un capo di stato… Ripetiamo, che c’è di strano? In un sublime, vorticoso, gioco di parole, (che crea un puro vortice semantico), Kathleen Turner, messa alle strette dal marito e dai figli che le domandano se davvero lei è una “serial killer”, replica affermando di conoscere solo i “cereals” che affettuosamente prepara quotidianamente nel proprio tinello di marzapane, rubato alle pagine di “House and Gardens”… Ecco che Waters, con semplicità ed una limpidezza cristallina, ha svelato il marciume che da decenni gli americani cercano di celare con quintali di glassa: l’Orrore, il Perturbante, non è “fuori”, come si pensava negli anni Cinquanta, ma “dentro”: nel tinello di casa, in quegli asfittici set casalinghi rubati all’ultima delle situation-comedies…Ringraziamolo, quindi, per aver smesso di giocherellare con i propri coltellini assieme agli amichetti di Baltimora: Waters è vivo e lotta insieme a noi.  


=> Acquista il dvd La Signora Ammazzatutti




Andrea Bruni


Ai tempi della scuole elementari scopre Silvan e decide che nella vita farà il prestigiatore. Alle medie incontra sulla sua strada "Il cavaliere inesistente" di Calvino e comprende che il suo mestiere sarà quello dello scrittore. Ma la sua vita cambierà al Ginnasio per colpa di Enrico Ghezzi che presenta un epico ciclo di visioni notturne (Freaks, Simon del deserto, Il corridoio della paura): una vita rovinata. Per "venerare" il cinema ne ha fatte di tutti i colori: organizzare rassegne nei più remoti anfratti di montagna; scrivere un paio di libri che han venduto meno dell'autobiografia di Iva Zanicchi; impegnare i gioielli di famiglia per farsi mandare dal Giappone i dvd di Takashi Miike.




   
10/05/2016 Das Cabinet Des Dr. Nebbia - Episodio 1
   
Dr. Nebbia

Rubrica di cinema a periodicità anarchica a cura di Andrea Bruni


Pensione Paura


Strano anno, il 1978: Giuliano Montaldo ci propone con Circuito chiuso un claustrofobico “meta-giallo”, ambientato all’interno di una sala cinematografica, con tanto di omicidio durante la proiezione di uno spaghetti-western; Gianni Amelio comincia a dar sfogo alla propria “magnifica ossessione” con La morte al lavoro dove André Bazin balla un valzer con Bernard Hermann; lo sceneggiatore Maurizio Costanzo decide di esordire dietro alla macchina da presa con Melodrammore, bislacca narcisata che cerca di destrutturare con il grandangolo dell’affettuosa parodia il cinema di Matarazzo e Gentilomo arrivando a scomodare persino Amedeo Nazzari… Tentativi, anche goffi, oramai sperduti nel buio ma estremamente significativi di uno “stato generale” del cinema italiano di quegli anni, alla disperata ricerca di una propria identità e di una accorta metabolizzazione del nuovo culto cinephile.   


Pensione Paura si inserisce all’interno di questo percorso. Deve farlo, perché altrimenti, a guardarlo, come si è sempre tentato di fare, sotto l’ottica dei “generi” (morboso all’italiana, gotico avatiano, etc…) allora il film è un disastro. Ma non può essere così, non deve essere così: Francesco Barilli, cresciuto a pane e buon cinema (Pietrangeli, Bertolucci) è persona troppo colta e raffinata per non aver ravvisato, con Pensione Paura, un sottotesto, una molteplice chiave di lettura che vada al di là delle butirrose tettine di Leonora Fani o dell’irsuto derrière di Luc Merenda…Personalmente voglio vedere Pensione Paura come un apologo lucido e feroce, sulla falsariga de L’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale (1975) di Gian Vittorio Baldi, altro bell’esempio di “eccentrico” emiliano-romagnolo. Certo, il regista di Fuoco! sceglie, come suo solito,  la macchina a spalla e le ombre sporche di una pellicola sgranata, per fotografare gli orrori e le paranoie del fascismo giunto alla sua fase terminale, a differenza del Barilli che, da bravo pittore, continua a costruire ogni singola scena come fossero raffinati tableaux vivant. Due idee di cinema quasi opposte, quindi, che però convergono nella scelta dell’allucinata parabola irrealista e del suo stordente potere affabulatorio.


L’opera di Barilli si apre con un’immagine bellissima, solare: la virginale Leonora Fani che, indossato l’abito dei dì di festa, solca un corso d’acqua accarezzato da folti grovigli d’erbe palustri: uno scorcio impressionistico di morbida, sensuale, eleganza, degna del più dotato dei macchiaioli, Giunta la protagonista nell’alberghetto avito, (la “Pensione delle Rose”) ecco che il film, ex abrupto, ha una prima sbandata: ai cieli tersi, ai riverberi dorati del sole, si sostituisce la fredda luce di una lampadina che con verticale rigore sgrana, come in un silente rosario, muri scrostati e volti tumefatti: Silvestro Lega passa la tavolozza a Felice Casorati.


Le giornate della bella, dolce, Leonora si dipanano tristemente in un appiccicoso susseguirsi di angherie domestiche e di soprusi sessuali: la guerra sembra essersi portata via tutti gli uomini integri, con la testa sulle spalle: a render più inquiete quelle spoglie stanze non restano che i cascami di un’umanità da basso impero. Secondo scarto: Felice Casorati passa la tavolozza ad Otto Dix. Solo con le lenti deformati della Nuova Oggettività tedesca è possibile, infatti, digerire la grottesca Totentanz finale che mette al bando ecpirosi catartiche o sublimi purificazioni, abbandonando, nel grigiore di un’alba livida,  la povera Leonora al proprio destino di morte.         





Andrea Bruni


Ai tempi della scuole elementari scopre Silvan e decide che nella vita farà il prestigiatore. Alle medie incontra sulla sua strada "Il cavaliere inesistente" di Calvino e comprende che il suo mestiere sarà quello dello scrittore. Ma la sua vita cambierà al Ginnasio per colpa di Enrico Ghezzi che presenta un epico ciclo di visioni notturne (Freaks, Simon del deserto, Il corridoio della paura): una vita rovinata. Per "venerare" il cinema ne ha fatte di tutti i colori: organizzare rassegne nei più remoti anfratti di montagna; scrivere un paio di libri che han venduto meno dell'autobiografia di Iva Zanicchi; impegnare i gioielli di famiglia per farsi mandare dal Giappone i dvd di Takashi Miike.




   
09/01/2014 I Simpson omaggiano Miyazaki
     
  I Simpson omaggiano Miyazaki


 

 

 

05/07/2013 La storia dei formati cinematografici
     
  La storia dei formati cinematografici

Avete sempre avuto una gran confusione in testa in merito ai vari formati cinematografici? Non riuscite a distinguere tra 4:3, 16:9, 1:78, 1:85, ecc...?? Non ci avete mai capito nulla? Se masticate l'inglese provate a dare un occhio a questo interessantissimo filmato che ripercorre la storia dei diversi formati dall'origine del Cinema ad oggi.

 

 

 

29/06/2013 David Lynch firma il nuovo video dei Nine Inch Nails
     
  David Lynch firma il nuovo video dei Nine Inch Nails


 

 

 

03/04/2013 Star Wars: tonnellate di nuovo merchandising!
   
Star Wars
Il negozio è stato invaso da un'orda di nuovissimi pupazzi, tazze, portachiavi e quant'altro. Tutto marchiato Star Wars!
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14/12/2011 Marvel vs DC!
   
Batman vs Spider-man
Siete fan dei fumetti e dei supereroi? Visitate le nostre due collezioni di film tratti dai fumetti Marvel e DC!
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07/12/2011 Monty Python Mania
   
Monty Python biografia
Visitate la nostra collezione di dvd, blu-ray e libri dei Monty Python

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02/03/2011 I'm Here - Il nuovo film di Spike Jonze disponibile online
   
I'm here
Il nuovo mediometraggio di Spike Jonze, "I'm here", è disponibile gratuitamente online.
Prodotto dalla Absolut Vodka, il film è un vero gioiello di poesia cinematografica ed indica una nuova possibile via alla produzione, ovvero la possibilità di finanziamenti agli artisti da parte di grandi aziende non con lo scopo di realizzare uno spot pubblicitario tradizionalmente inteso, bensì finalizzati alla creazione di una vera e propria opera indipendente.
Alla Absolut evidentemente hanno intuito prima di altri che un'operazione del genere è capace di generare una diffusione virale in rete (peraltro gestita spontaneamente dagli utenti stessi e senza costi di distribuzione esorbitanti come quelli per i passaggi televisivi) ed apprezzamenti sinceri per la scelta di finanziare un'opera d'arte piuttosto che un tormentone televisivo.
Intanto guardatevi il film perché è splendido. Poi, bevete responsabilmente.