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26/05/2019 Festival di Cannes 2019: i vincitori
   
Parasite
Si è concluso il Festival di Cannes 2019 con la Palma d'Oro assegnata al film Gisaengchung (Parasite) del regista sudcoreano Bong Joon-Ho, che già abbiamo apprezzato per i suoi The Host, Snowpiercer, Madre e soprattutto per l'ottimo thriller Memories of Murder. Grand Prix ad Atlantique di Mati Diop, premio della giuria a Les Misérables del regista maliano Ladj Ly e Bacurau dei brasiliani Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles. Miglior regista ai nostri amati Fratelli Dardenne e migliori attori Antonio Banderas e Emily Beecham. Qui tutti i premi.



   
25/05/2019 C'era una volta lo stagno: Marta G. Bondioli in mostra
   
Marta G. Bondioli
Notorius Cinelibreria è lieta di ospitare nel proprio Giardino Segreto l'affascinante collezione di illustrazioni di Marta G. Bondioli.
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Orari:
Venerdì 31 maggio ore 18: inaugurazione
Ve 31.05 - 18:00-22:00 (apertura straordinaria serale)
Sa 01.06 - 9:30-13:00 / 15:30-19:30
Ingresso Gratuito
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Marta Giorgia Bondioli nasce a Reggio Emilia nel maggio del 1984 da un padre pittore e cinefilo ed una madre amante del teatro. Si diploma al Liceo Classico, dove coltiva il suo amore per la letteratura e la filosofia. L’altra grande passione della sua vita, il disegno, la porterà a diplomarsi in illustrazione alla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia, sotto la guida di maestri quali Cristiana Valentini, Marzo Nizzoli, Luca Zontini ed Evelyn Daviddi. Il suo desiderio è illustrare i grandi classici della letteratura, approfondendo la tecnica del collage.



   
24/05/2019 Promozione 3x2!
   
Disponibile solo fisicamente in negozio! Decine di titoli eccezionali prezzati a 7.99 euro ed acquistabili con la formula 3x2: ne paghi due e il terzo te lo regaliamo noi! Decine di titoli in continuo aggiornamento, quasi ogni settimana ne abbiamo di nuovi. Ma attenzione: sono disponibili solo fino ad esaurimento e la promozione non è disponibile tramite sito internet. Dovete venire a trovarci in negozio!



   
22/05/2019 I nostri consigli del mese - maggio
   
Suspiria 2018
Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.

È sicuramente uno dei film meno noti di John Carpenter, eppure vale ben la pena recuperarlo. Un biopic dallo stampo abbastanza classico dedicato a "The Pelvis" e realizzato per la TV. Ma nonostante non sia ascrivibile al suo genere di riferimento, contiene tanti degli elementi classici del "Master of Horror", a partire dal protagonista Kurt Russell.

2. Blackkklansman (DVD / BLU-RAY)
La produzione di Spike Lee ha avuto esiti un po' altalenanti negli ultimi anni, ma questo ultimo film è senza dubbio una delle sue prove più riuscite. La storia di Ron Stallworth, primo poliziotto afroamericano a Colorado Springs, che decide di infiltrarsi nel Ku Klux Klan - coinvolgendo per forza di cose il collega ebreo (e bianco) Flip Zimmerman - è raccontata con brio e passione. Un film divertente che non difetta, ovviamente, di una potente carica critica. Spike Lee sembra davvero essere ancora tristemente necessario, anche passata la sessantina.

3. Justin Reed - Tazze Mug (MERCHANDISING)
Justin Reed è un disegnatore americano specializzato in illustrazioni dal sapore allucinato ed onirico dedicate al mondo del cinema. Già da tempo vendiamo i suoi poster, ora abbiamo disponibili anche le bellissime tazze per la vostra pausa caffé psichedelica.

4. La Casa delle Bambole (DVD / BLU-RAY)
Pascal Laugier torna con un horror teso che - come sempre - non inventa nulla ma gioca intelligentemente con i cliché del genere. È ormai questa la sua cifra stilistica, ma - se lo chiedete a noi - col tempo è riuscito ad affinarla fino a far sì che il meccanismo sia al servizio del film e non viceversa. Non ce ne vogliano i tantissimi fan di Martyrs, ma è proprio il motivo per cui addirittura preferiamo quest'ultimo film all'esordio del francese.

5. Suspiria (2018) (DVD / BLU-RAY)
Eravamo i primi degli scettici. Consideriamo il film di Dario Argento un capolavoro di genere e al contempo non siamo esattamente dei fan sfegatati del cinema di Luca Guadagnino. Insomma, c'erano tutti gli ingredienti per farci odiare questa operazione, ma vuoi per amore dell'originale, vuoi per la presenza di Tilda Swinton (qui monumentale), gli abbiamo dato una chance. E per fortuna, perché ci siamo ritrovati di fronte un mezzo miracolo. Splendido, sia nella messa in scena, che saggiamente opta per una fotografia diametralmente opposta a quella dell'originale, che nella reinvenzione dei temi e della trama. Rispettoso, ma coraggioso e personale.



   
03/05/2019 Shopper Tote Bag
   
Aggiungila per soli 3€ al tuo acquisto! La nostra nuova shopper in tela è elegante, ecologica e comoda.
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10/04/2019 I nostri consigli del mese - aprile
   
Hostiles

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. Hostiles (DVD / BLU-RAY)

Un western cupo e brutale, come piacciono a noi, ma capace di elevazione e riscatto. Christian Bale, Wes Studi e Rosamund Pike guidano un cast bravissimo in un road movie a cavallo attraverso una frontiera violenta e spietata che cambierà in meglio chi saprà sopravvivere. Alla regia Scott Cooper, già apprezzato per l'ottimo Crazy Heart.


2. Hereditary (DVD / BLU-RAY)

Se ne è parlato tanto, tra gli appassionati di horror, e a ragione. L'esordio alla regia del giovane newyorkese Ari Aster, complice un ottimo cast che passa dalla disturbante piccola Milly Shapiro alla mai così cangiante Toni Collette, è fulminante. Tra esoterismo e dramma famigliare, demonologia e crisi adolescenziale, il film riesce a coinvolgere, non scostandosi troppo dalle regole di genere, ma senza essere mai banale. Ed inquieta davvero.


3. Richard Pryor - Che Cazzo Ci Faccio Io Qui? (LIBRO)

Pryor è stato uno dei comici più controversi e scomodi negli Stati Uniti a cavallo tra anni '70 e '90. Simbolo delle comunità nere, è stato in qualche modo il James Brown della stand-up comedy. Questa "autobiografia sboccata" ce ne restituisce la storia - spesso tragica - e il linguaggio senza filtri.


4. Totoro - Annaffiatoio (MERCHANDISING)

La primavera è iniziata e le vostre piante hanno bisogno di bere. Fatelo con stile, grazie a questo bellissimo annaffiatoio dello Studio Ghibli!


5. Neil Young - Dead Man (CD)

Quando Jim Jarmusch chiese a Neil Young di musicare il suo enigmatico e crepuscolare western del 1995 ebbe un'intuizione straordinaria. Young lascia da parte il suo lato più folk (che sarebbe forse stata la soluzione più ovvia) per abbracciare la chitarra elettrica, spingere su distorsioni e riverberi e dipingere un ambiente sonoro evocativo improvvisando in solitudine davanti alle immagini del film. A dividere i diversi episodi musicali sono inseriti frammenti di Johnny Depp che legge William Blake.








   
29/03/2019 David di Donatello 2019: i vincitori
   
David di Donatello
Sono stati consegnati il 27 marzo scorso i David di Donatello per il cinema italiano. Trionfa Matteo Garrone con il suo Dogman, che si aggiudica ben 9 statuette. Migliore attrice Elena Sofia Ricci per l'interpretazione di Veronica Lario in Loro di Paolo Sorrentino. Migliore attore Alessandro Borghi per il suo ritratto di Stefano Cucchi in Sulla Mia Pelle di Alessio Cremonini. Premiato Nanni Moretti per il suo documentario Santiago, Italia. Premi alla carriera per Tim Burton e Dario Argento. Qui tutti i premi nel dettaglio.



   
05/03/2019 I nostri consigli del mese - marzo
   
Mandy

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. Mandy (DVD/BLU-RAY)

Non chiedere cosa può fare Nicolas Cage per te, ma chiediti cosa puoi fare tu per Nicolas Cage. Panos Cosmatos lo ha capito e ha regalato all'istrionico attore americano un film su sua misura, un allucinato e allucinante horror in cui ogni espressione farsesca e sopra le righe acquista finalmente un senso compiuto. Estetizzante ma crudo, accompagnato dalle ultime musiche di Johann Johannsson in chiave pseudo death metal, a noi è piaciuto moltissimo.


2. L'Arca Russa (DVD/BLU-RAY)

Era fuori catalogo da tantissimi anni e torna finalmente disponibile il capolavoro di Aleksandr Sokurov. Filmato interamente in un unico spettacolare e complesso piano-sequenza all'interno dell'Ermitage di San Pietroburgo, è un affresco artistico sulla storia della Russia. Cinema allo stato puro.


3. Con Kubrick (LIBRO)

Michael Herr conobbe Stanley Kubrick nel 1980 e per anni insieme scrissero quello che da molti è considerato il miglior film di guerra di tutti i tempi: Full Metal Jacket. Al momento della morte di Kubrick, 19 anni dopo, impossibilitato a portare a termine il progetto di una lunga intervista che lo stesso Kubrick gli aveva proposto per presentare il nuovo Eyes Wide Shut, Herr scrisse questo libro furioso ed urgente, che è insieme la storia di un'amicizia e di un capolavoro. Ne esce un ritratto molto distante dall'idea diffusa di un regista duro, misantropo e minaccioso.


4. Guida al Cinema di Arti Marziali (LIBRO)

Nuovo volume a cura di Stefano Di Marino per la collana della Odoya Editrice dedicata ai generi cinematografici. Dopo i preziosi dizionari dedicati a Western, Fantascienza, Horror, Bellico, Spionaggio, Noir, Erotico e Fantasy, arriva questo nuovo capitolo dedicato al cinema delle arti marziali. Da Bruce Lee a Chuck Norris, da Van Damme a Jackie Chan, il libro analizza i capolavori del genere svelandone retroscena gustosi.


5. Salvador Dalì - Maschera da La Casa di Carta (MERCHANDISING)

È Carnevale e ce l'avete chiesta in lungo e in largo ultimamente. Ve l'abbiamo trovata, ora non usatela per svaligiare una banca.





   
27/02/2019 Independent Spirit Awards 2019: i premi
   
Se la strada potesse paralre
Meno glamour degli Oscar, ma spesso più sostanza: il 23 febbraio scorso sono stati consegnati gli Independent Spirit Awards. Ha trionfato su tutti Se la Strada Potesse Parlare di Barry Jenkins, che si è aggiudicato i premi per miglior film, miglior regia e migliore attrice non protagonista. Qui trovate tutti i vincitori e le candidature, mentre qui è possibile vedere la spassosa introduzione di Aubrey Plaza.



   
25/02/2019 Oscar 2019: tutti i premi
   
Olivia Colman
È Green Book il miglior film agli Oscar 2019. Il film si aggiudica anche il premio per la migliore sceneggiatura originale e quello per il migliore attore non protagonista per il sempre ottimo Mahershala Ali. Miglior regia e miglior film straniero ad Alfonso Cuaròn per lo splendido Roma. Migliore attore protagonista Rami Malek per Bohemian Rhapsody e migliore attrice alla nostra favorita Olivia Colman. Spike Lee si toglie lo sfizio di un Oscar (era ora) per la migliore sceneggiatura non originale. L'italiana Sara Pichelli ha creato il design dello Spider-man nero Miles Morales per il miglior film d'animazione Spider-man: Un Nuovo Universo. Qui tutti i premi e le candidature.



   
12/02/2019 I nostri consigli del mese - febbraio
   
Blackhearts

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. Jacques Tati - Cofanetto (DVD)

Nuova edizione per il cofanetto dedicato al grande comico e regista francese Jacques Tati. Contiene la filmografia integrale dell'autore: da Giorno di Festa a Playtime, più tutti i cortometraggi e, per la prima volta in DVD, i film Trafic e Parade.


2. Seijun Suzuki - Cofanetto (DVD)

Box set contenente i 5 film più iconici del regista giapponese Seijun Suzuki, icona del noir-pop nipponico, uno dei principali ispiratori di Tarantino. Gangster Yakuza, investigatori privati, femme fatale dagli occhi a mandorla. Fotografati in uno splendido bianco e nero, questi eleganti thriller degli anni '60 si situano a metà tra nouvelle vague e noir americano.


3. Dawn Of The Blackhearts (DVD + LIBRO)

Se siete appassionati di black metal non potete lasciarvi sfuggire questo documentario dei norvegesi Fredrik Horn Akselsen e Christian Falch. Il film racconta la storia di tre fan e artisti black metal e del loro legame con la storica scena del genere: Sina dall’Iran, Héctor dalla Colombia e Kaiadas dalla Grecia, intraprenderanno un viaggio nei luoghi leggendari del metallo nero in Norvegia. Scoprirete cosa si rischia a seguire la fede nel black metal. In allegato un libro che narra la storia delle band protagoniste e svela cosa è accaduto dopo le riprese del film.


4. Home Scary Home (LIBRO)

Case infestate e dimore maledette nel cinema horror americano dagli anni Sessanta ai Duemila. L'autrice Valeria Cappelletti ci accompagna in un documentato viaggio nell'universo delle case stregate, un viaggio che inizia da Plinio il Giovane per arrivare a Sam Raimi e oltre.


5. Storia Degli Effetti Speciali (LIBRO)

Dai Fratelli Lumière ad Avatar, passando per Lo Squalo e 2001 Odissea nello Spazio, Giovanni Toro storicizza le tecniche di creazione dei più strabilianti effetti visivi. Un viaggio affascinante nelle fondamenta della Settima Arte per conoscere da vicino uno degli elementi narrativi più coinvolgenti e appassionanti della storia del cinema.





   
18/01/2019 I nostri consigli del mese - gennaio
   
Cult Fiction

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. Gli Incredibili 2 (DVD/BLU-RAY)

I sequel di film iconici, si sa, sono sempre rischiosi. Ma questa volta Brad Bird ci azzecca in pieno. Questo nuovo capitolo della saga della famiglia di supereroi made in Pixar arriva a ben 14 anni di distanza dal primo, ma l'attesa viene ripagata grazie a un film che sa riprendere le atmosfere e l'estetica dell'originale aggiornandoli il giusto e applicandoli ad una storia avvincente. E con le donne di famiglia al centro di tutto.


2. Wes Anderson Collection: Isle Of Dogs (LIBRO)

Nuovo volume della prestigiosa Wes Anderson Collection, dedicato all'ultimo lungometraggio animato L'Isola dei Cani. Scenografie, disegni, bozzetti, fotografie dietro le quinte del più recente capolavoro andersoniano. Testi in lingua inglese.


3. Cult Fiction (LIBRO)

Originale libro fotografico che raccoglie gli scatti di Marialba Russo realizzati per le strade di Napoli ed Aversa tra il marzo del 1978 e il dicembre del 1980. La particolarità della raccolta consiste nel fatto che i soggetti scelti da Russo sono esclusivamente manifesti cinematografici di film per adulti. Molto più di una semplice sequenza di immagini erotiche, il libro è uno sguardo malinconico e divertito su un'epoca così vicina eppure così lontana. Prima di PornHub, prima dei voyeurismi da reality show, c'erano le sale a luci rosse, rappresentate nelle strade cittadine da quei poster che dovevano tanto promettere senza poter dire nulla di troppo esplicito. Con quelle fascette "vietato ai minori di 18 anni" che più di tutti intrigavano proprio i minori di 18 anni. A suo modo poetico. Introduzione di Goffredo Fofi.


4. Dune (DVD+BLU-RAY)

Uno dei film più controversi della storia. Una guerra tra De Laurentiis e David Lynch, costato tantissimo a fronte di incassi relativamente scarsi. Tanti lo detestano, per noi rimane un gioiello, ad oggi l'unica riduzione in grado di cogliere davvero lo spirito a metà tra il sociologico e il lisergico del libro di Frank Herbert. Ora disponibile in doppio formato DVD e Blu-ray in un'unica (economica) confezione.


5. 1997 Fuga da New York (DVD+BLU-RAY)

E parlando di queste nuove confezioni doppio formato, ve ne segnaliamo un'altra dedicata al capolavoro di John Carpenter, il film più cool della storia. Vista la scarsa qualità del master precedente, giunge come manna dal cielo questa nuova edizione rimasterizzata e approvata dal regista. 






   
16/12/2018 I nostri consigli del mese - dicembre
   
Frankenstein Junior

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. The Childhood of a Leader - L'Infanzia di un Capo (DVD / BLU-RAY)

Fulminante esordio alla regia di Brady Corbet. In un passato distopico ma non troppo, assistiamo all'infanzia del problematico Prescott sullo sfondo delle contrattazioni politiche del padre e degli ospiti della loro villa francese in preparazione al Trattato di Versailles. Girato con estrema eleganza, pervaso da un'atmosfera malsana, il film è un originale ed inquietante punto d'incontro ideale tra The Omen e Barry Lyndon.


2. Star Wars Archives Vol. 1 (1977-1983) (LIBRO)

La prestigiosa collana degli archivi fotografici della Taschen si arricchisce di questa nuova uscita dedicata ai primi anni della saga di Star Wars. Come sempre, una raccolta di splendide fotografie dietro le quinte, bozzetti, progetti originali e testi inediti (solo in lingua inglese).


3. Johann Johannsson - Mandy (CD / LP)

In attesa di una distribuzione italiana di quello che noi consideriamo il più visionario e psichedelico horror dell'anno, è possibile godersi la glaciale colonna sonora a firma di Johann Johannsson, ultimata poco prima della sua scomparsa. 


4. Fantozzi - Statua (MERCHANDISING)

Solo 500 esemplari realizzati per questa statua dagli incredibili dettagli dedicata al ragioniere più famoso d'Italia. Uno l'abbiamo noi.


5. Harry Potter - Calendario dell'Avvento (MERCHANDISING)

Il Natale è davvero alle porte e per i fan di Harry Potter non c'è modo migliore di questo calendario dell'Avvento realizzato dalla Funko per affrontare il conto alla rovescia. Include ben 24 miniature in versione Pop con i personaggi della saga.




   
06/11/2018 I nostri consigli del mese - novembre
   
Jan Svankmajer

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. Minimal Film - L'Universo del Cinema Reinterpretato Graficamente (LIBRO)

Dall'autore dell'apprezzato Filmology, Matteo Civaschi, arriva un altro bel libro di grafiche minimali ispirate a celebri film. Se volete dargli un'occhiata, lo abbiamo sfogliato velocemente in questo video Instagram.


2. Star Trek - The Original Series Communicator (MERCHANDISING)

Per i trekker più duri e puri abbiamo questa perfetta replica del comunicatore della serie originale degli anni Sessanta. Completo di suoni e luci.


3. Studio Ghibli / Miyazaki - Bacchette Chopstick e Set da Pranzo (MERCHANDISING)

Ecco qua la nostra collezione dello Studio Ghibli per i vostri pasti asiatici: bacchette, set bento, cucchiai per zuppe. Tutto ciò che serve per colorare la vostra tavola con il meglio dell'animazione nipponica da Totoro a Kiki.


4. Il Mondo di Jan Svankmajer (DVD)

Se ancora non lo possedete, questo può essere il momento giusto, visto che lo abbiamo momentaneamente in offerta. Doppio DVD antologico per uno dei più grandi maestri dell'animazione a passo uno. Con Svankmajer si entra in un universo surreale, inquietante e a tratti anche divertente. La tecnica della stop-motion al servizio di un genio assoluto.


5. Il Sacrificio del Cervo Sacro (DVD / BLU-RAY)

Dopo aver stupito le platee di tutto il mondo con il precedente The Lobster, torna Yorgos Lanthimos con un nuovo scioccante film. Altrettanto surreale nelle premesse, ma decisamente meno divertito, Il Sacrificio del Cervo Sacro sonda gli abissi dei rapporti famigliari e dei timori della genitorialità. Come sempre geniale nella sua originalità, con interpreti straordinari ed una messa in scena ed una recitazione in ugual misura fredde, lucide, minimali. Secondo noi, anche meglio del film precedente.





   
15/10/2018 I nostri consigli del mese - ottobre
   
Sweet Smell Of Success - Piombo Rovente
Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.

1. Piombo Rovente (DVD)
Uno dei ritratti più spietati, cinici e disperati della società americana che si siano mai visti. Primo film statunitense di Alexander Mackendrick dopo le commedie nere inglesi Ladykillers e The Man In The White Suit, prodotto dalla società di Burt Lancaster, che giganteggia anche in qualità di attore accanto ad un perfetto e viscido Tony Curtis. Una sorta di noir urbano, da cui mutua il linguaggio e l'estetica adattandoli però ad una vicenda ed un testo lontani anni luce dai canoni del genere. Terribilmente attuale, non sorprende che sia uno dei film preferiti di Martin Scorsese. Un grande film americano da (ri)scoprire.

2. Harry Potter - Bacchette (MERCHANDISING)
Negli ultimi mesi abbiamo notato un rinnovato interesse - sì, ANCORA di più - intorno al mondo di Harry Potter e ai personaggi ideati da J.K. Rowling. Oggi vogliamo proporvi la bellissima collezione di repliche delle bacchette magiche ammirate nella fortunata serie di film. Ogni personaggio è caratterizzato da una bacchetta magica unica che ne riflette esteticamente la personalità, e ognuna di queste bacchette è una riproduzione fedelissima dell'originale.

3. Thom Yorke - Suspiria (CD / 2LP)
In uscita il 26 ottobre in CD e doppio LP, è la raccolta delle musiche scritte dal leader dei Radiohead per il remake realizzato da Luca Guadagnino del classico di Dario Argento. Nulla di più distante dallo score originale dei Goblin, ma altrettanto funzionale. Ballate pianistiche sempre delicate e sospese, nenie oscure che sembrano provenire dall'aldilà, nello stile inconfondibile di Yorke.

Spiegare l'universo di Cesare Zavattini ai bambini: ecco l'obiettivo di questo pregevole albo illustrato di Giuseppe Vitale edito da Edizioni Libre di Gualtieri. Delicato, divertente ed evocativo.

Joaquin Phoenix regala l'ennesima grande interpretazione in questo brutale e cupo thriller di Lynne Ramsay in cui uno sbandato mercenario viene ingaggiato per salvare la piccola figlia di un politico locale da un giro di prostituzione. Il massiccio e silenzioso Phoenix si aggira in una New York notturna e cimiteriale, avvolto dalle bellissime musiche di Jonny Greenwood, deciso a fare giustizia. The Times lo ha definito il Taxi Driver del 21° secolo.





   
17/09/2018 I nostri consigli del mese - settembre
   
Hedy Lamarr
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1. Bombshell - La Storia di Hedy Lamarr (DVD + LIBRO)
Hedy Lamarr è stata una delle donne più intraprendenti, geniali, belle ed importanti della storia dell'umanità. Non solo fu una delle più grandi star del cinema, era considerata "la donna più bella del mondo" (i personaggi di Biancaneve e Catwoman furono forgiati sulla sua figura) ed ebbe una vita privata e sentimentale decisamente avventurosa. Ciò per cui forse dovremmo maggiormente ringraziare Lamarr oggi è la sua passione segreta: lo studio di una tecnologia di trasmissione del segnale che ha contribuito a gettare le basi per l'odierna rete telefonica e wi-fi. Il documentario e il libro approfondiscono la sua storia.

2. L'Isola dei Cani (DVD/BLU-RAY)
Wes Anderson torna all'animazione stop-motion anni dopo la splendida riduzione di Fantastic Mr. Fox e centra di nuovo il bersaglio. L'Isola dei Cani è un'altro capolavoro di intelligenza, delicatezza e acume politico.

I film li avrete visti forse tutti. Ma se non avete mai letto i romanzi originali scritti da Paolo Villaggio, vi siete persi la parte più crudele e divertente. Potete recuperare tutto con questo conveniente volume che raccoglie i tre romanzi Fantozzi, Il Secondo Tragico Fantozzi e Fantozzi Contro Tutti.

Coinvolgente biografia scritta da David Weddle dedicata alla vita e alla carriera di uno dei più grandi avventurieri del cinema americano. Un personaggio leggendario, perennemente sul filo del rasoio, celebre per i suoi eccessi e le liti furibonde con i produttori, ma anche uno degli autori più originali e significativi tra la fine degli anni 60 e i primi anni 70.

5. Dogman (DVD/BLU-RAY)
Riuscitissimo ritorno di Matteo Garrone, che dopo l'ambizioso - e secondo noi splendido - fantasy de Il Racconto dei Racconti, ritorna alla cifra che gli è più abituale: il racconto di un fatto di cronaca nera che supera la più sfrenata fantasia. La capacità di Garrone di restiruirci personaggi ai limiti della società, così reali e così fantastici al contempo, rimane insuperata.




   
11/09/2018 Venezia 2018: il palmares
   
Alfonso Cuaron
Vince il Festival di Venezia Alfonso Cuaron con Roma. Leone d'Argento Gran Premio della Giuria a The Favourite di Yorgos Lanthimos. Leone D'Argento Premio per la Miglior Regia a Jacques Audiard con il film The Sisters Brothers. Coppa Volpi per Olivia Colman e Willem Dafoe. Qui la lista completa dei premi.



   
17/07/2018 I nostri consigli del mese - luglio/agosto
   
Pittori di Cinema - Maurizio Baroni

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1. Starry Eyes (DVD / BLU-RAY)

In qualche modo profetico ed anticipatore del terremoto scatenatosi negli ultimi tempi intorno alla figura di Harvey Weinstein e al lato oscuro di Hollywood, questo Starry Eyes è un bel meta-horror sulle tentazioni della fama e su quanto siamo disposti a sacrificare della nostra integrità per ottenere i risultati che bramiamo. È la storia di una trasfigurazione, di una resa al lato più egoista e meschino della natura umana.


2. Pittori di Cinema (LIBRO)

Maurizio Baroni è forse il più importante collezionista italiano di locandine, poster e affissioni cinematografiche. Già anni fa dalla sua collezione furono pubblicati tre splendidi volumi. Oggi la Lazy Dogs propone questo nuovo librone illustrato e organizzato per autori, che mette in mostra quella che è una vera e propria scuola grafica riconosciuta a livello mondiale. Qui sulla nostra Instagram TV potete vedere un breve video che mostra il volume.


3. David Bowie - Christiane F. (CD / VINILE)

Colonna sonora dell'omonimo film di Uli Edel, ristampato recentemente anche in vinile, è una sorta di compendio del periodo berlinese di Bowie. Contiene infatti - anche in versioni alternative - brani prodotti dall'artista inglese a Berlino per album come The Lodger, Heroes, Station to Station e Low tra il 1975 e il 1978, gli stessi anni in cui è ambientato il film.


4. Harry Potter - Bambole Mattel (MERCHANDISING)

Le Bambole dei personaggi di Harry Potter prodotte dalla Mattel sono bellissime. Dettagliate, con vestiti in stoffa e accessori vari.


5. Slow West (DVD)

Esordio alla regia del musicista scozzese John Maclean (The Beta Band), questo western crepuscolare risale ormai a tre anni fa ma solo ora trova una pubblicazione italiana. Fa parte di quel filone di western a tinte oniriche e psichedeliche inaugurato dal bellissimo Dead Man di Jim Jarmusch ed è la storia di una progressiva perdita di innocenza di fronte alla durezza della vita in un mondo sconosciuto e violento. A fare da Virgilio al protagonista di questo viaggio all'inferno c'è un Michael Fassbender nei panni di uno spietato cacciatore di taglie.





   
07/06/2018 I nostri consigli del mese - giugno
   
Tre Manifesti a Ebbing, Missouri

Appuntamento mensile con la nostra rubrica in cui consigliamo alcuni film o libri che ci sono particolarmente piaciuti questo mese, non necessariamente novità uscite ora, magari classici riscoperti o rivisti recentemente. Speriamo possa essere anche per voi un'opportunità per scoprire o riscoprire nuovi e vecchi piaceri cinematografici. Cliccate sui titoli per raggiungere l'articolo sul nostro sito.


1. Isle of Dogs O.S.T. (CD)

Ogni nuovo film di Wes Anderson porta con sé una nuova, elegante colonna sonora. Non fa eccezione l'ultimo L'Isola dei Cani. Musiche originali di Alexandre Desplat (Grand Budapest Hotel, Harry Potter e i Doni della Morte, La Forma dell'Acqua), più qualche perla nascosta della musica nipponica (la cantante Teruko Akatsuki, il flautista/percussionista Kaoru Watanabe).


2. Tre Manifesti a Ebbing, Missouri (DVD / BLU-RAY)

Secondo noi è stato il film più bello del 2017. Dal sapore innegabilmente "coeniano" - a partire dalla scelta degli attori, su tutti l'eccezionale Frances McDormand - è una specie di noir molto intimo e toccante, più interessato ad indagare i tormenti dei personaggi che la vicenda criminosa che solo apparentemente è al centro della trama. Si finisce con l'affezionarsi anche ai personaggi più oscuri, tanta è l'empatia del regista/sceneggiatore Martin McDonagh. Davvero eccellente.


3. La Migliore Offerta (DVD / BLU-RAY)

È uno dei nostri bestseller degli ultimi anni. E a ragion veduta. Tornatore dirige un bel cast internazionale che ruota attorno al sempre più bravo Geoffrey Rush. Un thriller dai toni a tratti hitchcockiani sull'arte e sull'atto della visione e della mistificazione. Un gioco ad incastri elegante, raffinato e doloroso.


4. MiniVip e SuperVip - Il Mistero del Via Vai (LIBRO)

A 50 anni esatti dall'uscita di quello che può a ragione essere considerato uno dei più importanti film d'animazione della storia del cinema italiano (se la gioca con gli altri titoli dello stesso regista, tutti gli altri se ne facciano una ragione), Bruno Bozzetto torna a scrivere una storia di MiniVip e SuperVip, i due improbabili fratelli supereroi che gli diedero fama mondiale. Disegnata da Grégory Panaccione e pubblicata dalla sempre meritevole Bao Publishing, Il Mistero del Via Vai è una lunga graphic novel, un film su carta imperdibile per tutti i fan del genio di Bozzetto.


5. Art by Jon Carling (STAMPE D'ARTE)

L'artista californiano Jon Carling è stato recentemente nostro ospite per presentare le sue illustrazioni per Le Avventure di Pinocchio di Collodi. Prima di andarsene ci ha lasciato un po' di materiale - tutto splendido - da tenere in vendita qui in negozio: stampe d'arte, adesivi e sketchbook. Perfino un paio di t-shirt.





   
26/05/2018 Jon Carling - Stampe, adesivi, t-shirt
   
Jon Carling
L'evento che ha visto l'illustratore californiano Jon Carling ospite della nostra libreria è stato un successo. Prima di tornarsene a casa Jon ha desiderato lasciarci un po' di suo materiale che potrete acquistare in negozio o tramite il sito. Oltre al bellissimo libro Le Avventure di Pinocchio con le sue illustrazioni originali, potrete trovare alcune stampe eslcusive, adesivi e magliette.




   
20/05/2018 Cannes 2018 - I vincitori
   
Si è concluso il Festival di Cannes 2018. Palma d'Oro a Manbiki Kazoku di Kore-Eda Hirokazu, Grand Prix a Blackkklansman di Spike Lee. L'Italia se ne torna a casa con il premio per il migliore attore a Marcello Fonte per il nuovo film di Matteo Garrone Dogman e con quello per la migliore sceneggiatura ad Alice Rohrwacher per Lazzaro Felice (ex equo con Jafar Panahi). Qui tutto il palmares.



   
13/05/2018 Pinocchio by Jon Carling
   
Pinocchio by Jon Carling
Venerdì 25 maggio avremo come gradito ospite l'illustratore americano Jon Carling per presentare la nuova edizione delle "Avventure di Pinocchio" di Carlo Collodi edita nella collana Kufferle di Incontri Editrice. Un'edizione speciale illustrata magistralmente da Jon con una postfazione di Andrea Rauch. Jon sarà a disposizione dalle ore 16:30 per realizzare disegni per il pubblico presente a fronte di un piccolo contributo all'Associazione Picnic. Alle 18 presenteremo il libro.
È possibile prenotare in anticipo un disegno di Jon inviando una email all'indirizzo redazione@picnicfestival.it



   
16/01/2017 Das Cabinet Des Dr. Nebbia - Episodio 4
   
Dr. Nebbia

Rubrica di cinema a periodicità anarchica a cura di Andrea Bruni


La Dolce Morte - Sul Mastorna di Fellini


Il più grande film che non sia mia riuscito a veder la luce, il felliniano G. Mastorna, ha avuto una genesi costellata di sogni rivelatori, di oscuri segnali di morte. E questo fin da quando il Riminese, grande esperto di viaggi nell’Aldilà, ancora doveva dar forma a questa macabra fantasia dal sentore testamentario. Nella primavera del 1965 Dino Buzzati riceve una telefonata di Fellini, di passaggio a Milano, desideroso di incontrarlo. I due non si conoscevano ma il Grande Mistificatore non celava una passione per lo scrittore risalente al 1938 quando scoprì Lo strano viaggio di Domenico Molo, un romanzo breve in cui un ragazzino muore e finisce nel Regno dell’Attesa, col suo triste rosario di processi e condanne. Ed è fuori di dubbio che l’ispirazione per ciò che è (o avrebbe potuto essere? O sarà?) il Mastorna nasce da qui. I due decidono di incontrarsi in un ristorante famoso per il pesce. La serata sarà dominata dalla presenza di Domenico Molo e dalla quasi tangibile voglia di un Fellini gesticolante ed entusiasta di trarne un film. 

Ma ecco il primo segnale iettatorio: nella nottata sia la giovanissima Almerina, moglie di Buzzati, che il regista vengon ricoverati per una intossicazione alimentare. Nonostante questo inzio di percorso accidentato (e Fellini, come è noto, era superstioziosissimo) nasce una stagione di simbiosi, come ci ricorda Tullio Kezich: “L’affettuosa simbiosi artistica fra Buzzati e Fellini si prolunga per un anno e più, con telefonate pressoché quotidiane: l’abitudine del regista di chiamare la mattina molto presto sconvolge la vita della coppia milanese, abituata a far tardi la sera. Dai discorsi sul film ne nascono altri, spesso legati al mondo della magia e della metapsichica”. Buzzati è infatti impegnato in un’indagine per Il Corriere intitolata In cerca dell’Italia misteriosa, per la quale trova la totale complicità di Fellini che ama circondarsi, al pari di un principe rinascimentale, di maghi, veggenti, medium. E qui entra in campo il secondo segnale, questa volta veramente iettatorio, anche se svelato dal timido sorriso fanciullesco di Pasqualina Pezzolla, una vecchina di Porto Civitanova Marche, che aveva fama di grande veggente: Buzzati, in quel salottino irto di immagini sacre, accettò di fare da cavia ma quel donnino si ritrasse e, con grande imbarazzo, prese in disparte Federico pregandolo “di star vicino al suo amico che certo non stava bene…” Buzzati, infatti, era già in cura per la terribile malattia che lo avrebbe sconfitto nel gennaio del 1972. 

La sceneggiatura del film, comunque, avanza e Fellini riesce a convincere Dino De Laurentiis, rimasto scottato dall’essersi fatto scappare l’immortale La Dolce Vita. Tutto sembra proseguire nel migliore dei modi, ma il regista comincia a mal sopportare la rigidità stilistica di Buzzati, la sua perenne volontà di smussare gli angoli, di ingentilire con una sorta di “magico realismo” le zone d’ombra, le pagine più misteriche ed inafferrabili. Nella tarda primavera del 1966 parte il titanico carrozzone produttivo, tipico di ogni pellicola felliniana, ma ecco giungere il terzo segnale nefasto: un giorno, mentre Fellini è solo nel suo ufficio ha un incredibile incubo a occhi aperti: ha, pur se per pochi secondi, l’atroce sensazione che il Duomo di Colonia (scelto come modello per l’imponente chiesa del film) gli crolli addosso. Quando riprende coscienza, Federico si accorge di aver fatto - senza rendersene conto - un volo di 4 metri che lo ha schiantato contro la parete di fronte. Per il Maestro è panico allo stato puro: comincia ad esser sempre più insofferente verso il progetto “Mastorna”, anche perché lo stimatissimo (e temutissimo) Gustavo Rol, veggente torinese, pare gli abbia fatto scivolare in tasca un biglietto con scritto “Non fare questo film”. Dopo tira e molla (anche giudiziari) legati alla scelta dell’interprete (De Laurentiis impone Ugo Tognazzi) e alle fughe e “variazioni sul tema” di Fellini, nell’aprile del ’67 pare si debba cominciare quello che ha assunto il titolo di Assurdo Universo ma, nella notte del 10, Fellini viene ricoverato d’urgenza in ospedale per una infezione polmonare (i giornali, maligni, parleranno di “tognazzite” vista la nota avversione del Riminese per la “scelta” di De Laurentiis). E’ la fine. Sul Mastorna viene definitivamente posta la pietra tombale. 

Scampoli, di tale mostruoso “Opus Magnum”, di questo erratico viaggio nella Città dei Morti, comunque si troveranno in tutte le opere successive del Maestro: il corteo del Papa, col Pontefice mostrato su di una immensa sedia gestatoria, al pari di un Dio Assiro, conclude la sequenza della “sfilata di moda ecclesiastica” presente in Roma; il tragico motel ove prende alloggio il Mastorna sarà poi quello di Ginger e Fred; la premiazione di vecchie mummie incanutite su di un palco avvolto da fumi catacombali, è la stessa del successivo Toby Dammit.

Ma che cos’è esattamente Il Viaggio di G. Mastorna? E’ il Punto di Non Ritorno. 

Da qui in poi, dopo questo viaggio di sola andata nella città di Dite, è come se Felllini - ex abrupto - dalla lettura, che so, di Gogol, fosse passato al “Necronomicon”.

E’ per colpa di quella cittadina mitteleuropea fagocitata da perenni nebbie, che le successive città immortalate dal Grande Mistificatore, persino l’amatissima Roma (vedasi l’omonima opera del 1972), sembreranno cupi agglomerati urbani rubati alle pagine più cupe di un Hoffmann, e più putrescenti di un doccione descritto da Baudelaire.

Nel 1990 Fellini scriverà, con la complicità di Tullio Pinelli, la sceneggiatura per un fumetto affidato all’abile pennello di Milo Manara (che già si era occupato di un adattamento, ovviamente incompiuto, del Mastorna), Viaggio a Tulum, in cui il Nostro, con la complicità di Jodorowsky e di Vincenzo Mollica (!) intraprende un viaggio “iniziatico” in Messico. Facile, anche qui, in codesta opera “senile” scovare echi quasi persecutori del fantasmatico Mastorna: “Ricordati che non devi inoltrarti nella putrida oscurità dove regnano le forze della morte”, lo ammonisce la voce di uno sciamano, ad un certo punto del fumetto.

Mastorna, il più inafferabile dei misteri felliniani. 

Del resto, già nella prima stesura di sceneggiatura, Buzzati asseriva di aver scelto tal nome aprendo a caso l’elenco telefonico di Milano.

Il poeta Andrea Zanzotto vedeva già nel nome un vessillo di Morte, visto che il piccolo, patetico, violoncellista protagonista del film, è colui che “mas torna”, che mai potrà tornare.


=> Consulta il nostro catalogo dedicato a Federico Fellini




Andrea Bruni


Ai tempi della scuole elementari scopre Silvan e decide che nella vita farà il prestigiatore. Alle medie incontra sulla sua strada "Il cavaliere inesistente" di Calvino e comprende che il suo mestiere sarà quello dello scrittore. Ma la sua vita cambierà al Ginnasio per colpa di Enrico Ghezzi che presenta un epico ciclo di visioni notturne (Freaks, Simon del deserto, Il corridoio della paura): una vita rovinata. Per "venerare" il cinema ne ha fatte di tutti i colori: organizzare rassegne nei più remoti anfratti di montagna; scrivere un paio di libri che han venduto meno dell'autobiografia di Iva Zanicchi; impegnare i gioielli di famiglia per farsi mandare dal Giappone i dvd di Takashi Miike.




   
07/10/2016 Das Cabinet Des Dr. Nebbia - Episodio 3
   
Dr. Nebbia

Rubrica di cinema a periodicità anarchica a cura di Andrea Bruni


Distruzione di Dimenticare Venezia


La maestrina Eleonora Giorgi, in tripudio di flou e archi pizzicati, fa la vispa Teresa fra l’erbetta con dei cloni di Renato Cestiè; ride al rallenty, è felice, forse per esser passata direttamente dalle mani adunche di Alfredo Rizzo (Suggestionata) a quelle da pianista polacco di Franco Brusati. Ma l’aria da Une Partie de Campagne dura poco: ora la maestrina Giorgi fa una faccia da pala d’altare bizantina: ha infatti visto - malcelati dalla verzura - una coppia intenta a farsi una sana trombata agreste. Contemporaneamente la sua fidanzata, una Mariangela Melato (s)pettinata come Nino Manfredi nei panni di Geppetto - giusto per far capire anche ai cedri che è lesbica - si rifugia nella soffitta della stalla di famiglia per dialogare un po’ con i fantasmi della propria infanzia. La vedremo, con i veli della Prima Comunione ancora addosso, tirar freccette sul ritratto dell’odiatissima madre (sempre la Melato, ma stavolta con la parrucca di Harpo Marx). Sempre nello stesso istante il di lei fratello, Erland Josephson, lasciato l’efebone di turno a giocar a calcetto, si rifugia nel mulino abbandonato per dialogare un po’ con i fantasmi della propria infanzia. Lo vedremo, bello come un putto leonardesco, pender dalle labbra del Rossino, l’amico del cuore, che senza togliersi la tonaca rossa da chierichetto, cerca di farsi una sega sulla Maja Desnuda («Goya…Troia…», sussurra, con la bava alla bocca, il bimbo) e poi sulla Venere dormiente (“Giorgione, la se ciama sta vaca?!” sbotta il Rossino nel momento più sublime del film).

E siamo solo a venti minuti dall’inizio della pellicola! Forse, invece di dimenticare Venezia, il raffinato Brusati (al pari della cosceneggiatrice Iaia Fiastri) avrebbe dovuto scrollarsi di dosso il ricordo ossessivo di Luchino Visconti, col suo corollario di decadenti languori mitteleuropei, e degli scabri, lancinanti, kammerspiel di Ingmar Bergman. E invece no: l’autore di Pane e cioccolata (1972) spinge l’accellerattore sull’ammiccamento letterario creando un putrescente mosaico in cui i racconti istriani di Quarantotti Gambini, la Trieste à la Joyce di Svevo, Il Giardino dei Ciliegi di Cechov, cozzano con le tettine antigravitazionali della Giorgi e con il pisello di David Pontremoli.

All’epoca ci fu chi gridò al capolavoro; ora sembra solo il parente ricco di Amore e morte nel giardino degli dei.


=> Acquista il dvd Dimenticare Venezia




Andrea Bruni


Ai tempi della scuole elementari scopre Silvan e decide che nella vita farà il prestigiatore. Alle medie incontra sulla sua strada "Il cavaliere inesistente" di Calvino e comprende che il suo mestiere sarà quello dello scrittore. Ma la sua vita cambierà al Ginnasio per colpa di Enrico Ghezzi che presenta un epico ciclo di visioni notturne (Freaks, Simon del deserto, Il corridoio della paura): una vita rovinata. Per "venerare" il cinema ne ha fatte di tutti i colori: organizzare rassegne nei più remoti anfratti di montagna; scrivere un paio di libri che han venduto meno dell'autobiografia di Iva Zanicchi; impegnare i gioielli di famiglia per farsi mandare dal Giappone i dvd di Takashi Miike.




   
14/06/2016 Das Cabinet Des Dr. Nebbia - Episodio 2
   
Dr. Nebbia

Rubrica di cinema a periodicità anarchica a cura di Andrea Bruni


La Signora Ammazzatutti


Chi è davvero convinto che John Waters, dai tempi di Polyester, si sia messo al balcone sorseggiando Moet-Chandon e ruttando di tanto in tanto, giusto per ricordare, a se stesso, le proprie puteolenti origini, dovrebbe riguardare, col senno di poi, Serial Mom. Che è puro cinema “terroristico”. Sì, ok; tutto è lindo, soave, accomodante; dalle “sozzerie” di Robert Crumb sembra di esser passati alle verande sorridenti di Norman Rockwell… Ma nessuno è d’accordo con me nel dire che se Waters, superati gli “anta”, avesse continuato a riprendere, fra mille sghignazzi, drag-queen coprofaghe, sarebbe risultato patetico come Ozzie Osbourne o come quei vecchietti che si intravedono nei giardini pubblici con gli occhi pallati e la patta sbottonata? Il “sistema” si combatte molto meglio dal suo interno, e Serial Mom lo dimostra.   


Estraniamoci per un attimo e non pensiamo a codesto film come al frutto di Waters ma come ad una semplice commedia con Kathleen Turner pronta per essere servita al famelico pubblico americano del week-end… Ve l’immaginate l’imbarazzo (sentimento provato, ai tempi dell’uscita, anche da diversi critici americani) nel vedere quel “pervertito” di Paul Reubens che compra un bambolotto di Pee Wee Hermann, cioè del proprio alter-ego, quando ancora era l’idolo di tutti i bambini d’oltreoceano? E che dire della “star” hollywoodiana Kathleen Turner che inanella una sfilza di “Cocksuker” e “Pussy Face” con catarrosa enfasi, degna di un portuale? E come non provare - sempre per l’americano medio, ovvio - un moto di sdegno nel vedere una giuria che ospita al suo interno la miliardaria, ex terrorista simbionista, Patricia Hearst?...


Beverly Sutphin è la figlia segreta di “Ozzie and Harriet” (la coppia archetipica della sit-com americana), è la vicina di casa preferita di Lucille Ball; il suo ginecologo - ci si può scommettere - è Bill Cosby, cioè il dottor Robinson…Eppure Beverly Sutphin è un’assassina. Beh, che c’è di strano?, sembra suggerirci John Waters. Sono finiti i tempi di Doris Day e di Rock Hudson: il Grande Sogno Americano è stato divorato dai vermi brulicanti che fan da sipario al lynchano Velluto Blu. Morta la matrice originale non resta che la sua parodia: Un’America sull’orlo di una crisi di nervi, da isteria collettiva implosa, in cui un omicida seriale può divenire un eroe mediatico e Suzanne Sommers può essere accolta nell’aula di un tribunale con gli onori che solitamente si usano per un capo di stato… Ripetiamo, che c’è di strano? In un sublime, vorticoso, gioco di parole, (che crea un puro vortice semantico), Kathleen Turner, messa alle strette dal marito e dai figli che le domandano se davvero lei è una “serial killer”, replica affermando di conoscere solo i “cereals” che affettuosamente prepara quotidianamente nel proprio tinello di marzapane, rubato alle pagine di “House and Gardens”… Ecco che Waters, con semplicità ed una limpidezza cristallina, ha svelato il marciume che da decenni gli americani cercano di celare con quintali di glassa: l’Orrore, il Perturbante, non è “fuori”, come si pensava negli anni Cinquanta, ma “dentro”: nel tinello di casa, in quegli asfittici set casalinghi rubati all’ultima delle situation-comedies…Ringraziamolo, quindi, per aver smesso di giocherellare con i propri coltellini assieme agli amichetti di Baltimora: Waters è vivo e lotta insieme a noi.  


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Andrea Bruni


Ai tempi della scuole elementari scopre Silvan e decide che nella vita farà il prestigiatore. Alle medie incontra sulla sua strada "Il cavaliere inesistente" di Calvino e comprende che il suo mestiere sarà quello dello scrittore. Ma la sua vita cambierà al Ginnasio per colpa di Enrico Ghezzi che presenta un epico ciclo di visioni notturne (Freaks, Simon del deserto, Il corridoio della paura): una vita rovinata. Per "venerare" il cinema ne ha fatte di tutti i colori: organizzare rassegne nei più remoti anfratti di montagna; scrivere un paio di libri che han venduto meno dell'autobiografia di Iva Zanicchi; impegnare i gioielli di famiglia per farsi mandare dal Giappone i dvd di Takashi Miike.




   
10/05/2016 Das Cabinet Des Dr. Nebbia - Episodio 1
   
Dr. Nebbia

Rubrica di cinema a periodicità anarchica a cura di Andrea Bruni


Pensione Paura


Strano anno, il 1978: Giuliano Montaldo ci propone con Circuito chiuso un claustrofobico “meta-giallo”, ambientato all’interno di una sala cinematografica, con tanto di omicidio durante la proiezione di uno spaghetti-western; Gianni Amelio comincia a dar sfogo alla propria “magnifica ossessione” con La morte al lavoro dove André Bazin balla un valzer con Bernard Hermann; lo sceneggiatore Maurizio Costanzo decide di esordire dietro alla macchina da presa con Melodrammore, bislacca narcisata che cerca di destrutturare con il grandangolo dell’affettuosa parodia il cinema di Matarazzo e Gentilomo arrivando a scomodare persino Amedeo Nazzari… Tentativi, anche goffi, oramai sperduti nel buio ma estremamente significativi di uno “stato generale” del cinema italiano di quegli anni, alla disperata ricerca di una propria identità e di una accorta metabolizzazione del nuovo culto cinephile.   


Pensione Paura si inserisce all’interno di questo percorso. Deve farlo, perché altrimenti, a guardarlo, come si è sempre tentato di fare, sotto l’ottica dei “generi” (morboso all’italiana, gotico avatiano, etc…) allora il film è un disastro. Ma non può essere così, non deve essere così: Francesco Barilli, cresciuto a pane e buon cinema (Pietrangeli, Bertolucci) è persona troppo colta e raffinata per non aver ravvisato, con Pensione Paura, un sottotesto, una molteplice chiave di lettura che vada al di là delle butirrose tettine di Leonora Fani o dell’irsuto derrière di Luc Merenda…Personalmente voglio vedere Pensione Paura come un apologo lucido e feroce, sulla falsariga de L’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale (1975) di Gian Vittorio Baldi, altro bell’esempio di “eccentrico” emiliano-romagnolo. Certo, il regista di Fuoco! sceglie, come suo solito,  la macchina a spalla e le ombre sporche di una pellicola sgranata, per fotografare gli orrori e le paranoie del fascismo giunto alla sua fase terminale, a differenza del Barilli che, da bravo pittore, continua a costruire ogni singola scena come fossero raffinati tableaux vivant. Due idee di cinema quasi opposte, quindi, che però convergono nella scelta dell’allucinata parabola irrealista e del suo stordente potere affabulatorio.


L’opera di Barilli si apre con un’immagine bellissima, solare: la virginale Leonora Fani che, indossato l’abito dei dì di festa, solca un corso d’acqua accarezzato da folti grovigli d’erbe palustri: uno scorcio impressionistico di morbida, sensuale, eleganza, degna del più dotato dei macchiaioli, Giunta la protagonista nell’alberghetto avito, (la “Pensione delle Rose”) ecco che il film, ex abrupto, ha una prima sbandata: ai cieli tersi, ai riverberi dorati del sole, si sostituisce la fredda luce di una lampadina che con verticale rigore sgrana, come in un silente rosario, muri scrostati e volti tumefatti: Silvestro Lega passa la tavolozza a Felice Casorati.


Le giornate della bella, dolce, Leonora si dipanano tristemente in un appiccicoso susseguirsi di angherie domestiche e di soprusi sessuali: la guerra sembra essersi portata via tutti gli uomini integri, con la testa sulle spalle: a render più inquiete quelle spoglie stanze non restano che i cascami di un’umanità da basso impero. Secondo scarto: Felice Casorati passa la tavolozza ad Otto Dix. Solo con le lenti deformati della Nuova Oggettività tedesca è possibile, infatti, digerire la grottesca Totentanz finale che mette al bando ecpirosi catartiche o sublimi purificazioni, abbandonando, nel grigiore di un’alba livida,  la povera Leonora al proprio destino di morte.         





Andrea Bruni


Ai tempi della scuole elementari scopre Silvan e decide che nella vita farà il prestigiatore. Alle medie incontra sulla sua strada "Il cavaliere inesistente" di Calvino e comprende che il suo mestiere sarà quello dello scrittore. Ma la sua vita cambierà al Ginnasio per colpa di Enrico Ghezzi che presenta un epico ciclo di visioni notturne (Freaks, Simon del deserto, Il corridoio della paura): una vita rovinata. Per "venerare" il cinema ne ha fatte di tutti i colori: organizzare rassegne nei più remoti anfratti di montagna; scrivere un paio di libri che han venduto meno dell'autobiografia di Iva Zanicchi; impegnare i gioielli di famiglia per farsi mandare dal Giappone i dvd di Takashi Miike.




   
09/01/2014 I Simpson omaggiano Miyazaki
     
  I Simpson omaggiano Miyazaki


 

 

 

05/07/2013 La storia dei formati cinematografici
     
  La storia dei formati cinematografici

Avete sempre avuto una gran confusione in testa in merito ai vari formati cinematografici? Non riuscite a distinguere tra 4:3, 16:9, 1:78, 1:85, ecc...?? Non ci avete mai capito nulla? Se masticate l'inglese provate a dare un occhio a questo interessantissimo filmato che ripercorre la storia dei diversi formati dall'origine del Cinema ad oggi.

 

 

 

29/06/2013 David Lynch firma il nuovo video dei Nine Inch Nails
     
  David Lynch firma il nuovo video dei Nine Inch Nails


 

 

 

03/04/2013 Star Wars: tonnellate di nuovo merchandising!
   
Star Wars
Il negozio è stato invaso da un'orda di nuovissimi pupazzi, tazze, portachiavi e quant'altro. Tutto marchiato Star Wars!
-> Sfoglia il nostro catalogo di merchandising di Star Wars



   
14/12/2011 Marvel vs DC!
   
Batman vs Spider-man
Siete fan dei fumetti e dei supereroi? Visitate le nostre due collezioni di film tratti dai fumetti Marvel e DC!
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07/12/2011 Monty Python Mania
   
Monty Python biografia
Visitate la nostra collezione di dvd, blu-ray e libri dei Monty Python

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02/03/2011 I'm Here - Il nuovo film di Spike Jonze disponibile online
   
I'm here
Il nuovo mediometraggio di Spike Jonze, "I'm here", è disponibile gratuitamente online.
Prodotto dalla Absolut Vodka, il film è un vero gioiello di poesia cinematografica ed indica una nuova possibile via alla produzione, ovvero la possibilità di finanziamenti agli artisti da parte di grandi aziende non con lo scopo di realizzare uno spot pubblicitario tradizionalmente inteso, bensì finalizzati alla creazione di una vera e propria opera indipendente.
Alla Absolut evidentemente hanno intuito prima di altri che un'operazione del genere è capace di generare una diffusione virale in rete (peraltro gestita spontaneamente dagli utenti stessi e senza costi di distribuzione esorbitanti come quelli per i passaggi televisivi) ed apprezzamenti sinceri per la scelta di finanziare un'opera d'arte piuttosto che un tormentone televisivo.
Intanto guardatevi il film perché è splendido. Poi, bevete responsabilmente.